
Oltre 200 persone sono state fermate ieri nel corso del raid compiuto dalla polizia ad Harare nella sede del principale partito di opposizione, mentre dalle elezioni del 29 marzo sarebbero stati uccisi almeno 15 oppositori. "La polizia ha fermato 215 persone a Harvest House, sede del Movimento per il cambiamento domocratico (Mdc)". ha detto il portavoce della polizia nazionale Wayne Bvudzijena. "Esse - ha aggiunto - saranno interrogate su una loro eventuale partecipazione ad attività criminali con connotazioni politiche nel paese". L'Mdc ha denunciato il raid di ieri come parte della persecuzione sistematica dell'opposizione che va avanti dalle elezioni del 29 marzo. Oggi si è avuta conferma della vittoria dell'opposizione nelle elezioni politiche, mentre mancano ancora i risultati delle presidenziali, vinte, secondo l'Mdc ed anche gli Stati Uniti, dal leader dell'opposizione Morgan Tsvangirai. Il portavoce dell'Mdc Nelson Chamisa ha detto che fino ad ora sono stati contati 15 morti tra gli oppositori anche se "probabilmente il bilancio è più pesante" perché molti vengono sepolti nei villaggi. Il governo in passato ha detto che queste vittime esistono solo nell'"immaginario" dell'opposizione. ATS
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