
Dieci militanti dell'opposizione sono stati uccisi e circa 400 arrestati in Zimbabwe dalle elezioni del 29 marzo. Lo ha detto oggi a Johannnesburg il segretario generale del Movimento per il cambiamento democratico (Mcd), Tendai Biti. "La situazione è disperata", ha detto Biti durante una conferenza stampa. "Tremila famiglie hanno dovuto scappare, Quattrocento persone sono state arrestate. Cinquecento sono finite in prigione", ha aggiunto. Inoltre l'opposizione fa un quadro drammatico di case incendiate e di gente che ha lasciato il paese per paura della repressione "Posso confermare che dieci dei nostri sono stati uccisi, quattro solo negli ultimi giorni. Le violenze politiche sono perpetrate da supporter del partito di governo dopo le elezioni", ha detto ad Harare Nelson Chamisa, portavoce del Mdc. Un portavoce della polizia ha confermato solo che un militante del Mdc è stato ucciso ma a suo dire si sta ancora indagando sulla matrice del delitto. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

