Cerca e trova immobili
Estero
Zimbabwe: 10 mila infermiere licenziate in tronco
Redazione
8 anni fa

Più di 10 mila infermiere dello Zimbabwe sono state licenziate in massa perchè si sono rifiutate di rientrare in servizio da uno sciopero iniziato lunedì per rivendicazioni salariali. Lo riferisce il sito della Bbc riportando la decisione annunciata dal vicepresidente Constantino Chiwenga, il generale che in novembre guidò l'intervento militare che costrinse l'allora presidente Robert Mugabe alle dimissioni. Il licenziamento "con effetto immediato" appare come un tentativo di sedare tensioni nel mondo del lavoro e, in particolare, di spingere le infermiere a tornare negli ospedali. Le operatrici sanitarie avevano deciso di proseguire lo sciopero nonostante avessero ricevuto una promessa di aumenti retributivi garantita da uno stanziamento di 17 milioni di dollari. Emmerson Mnangagwa, il presidente che ha preso il posto dell'ultranovantenne Robert Mugabe dimessosi dopo 37 anni di potere, di recente aveva dovuto acconsentire ad aumenti retributivi per medici al fine di porre fine a un loro sciopero. Chiwenga, nella dichiarazione, ha precisato che "per salvare vite" le licenziate saranno rimpiazzate da infermiere disoccupate o in pensione. L'associazione di categoria ha risposto di aver "preso nota" della decisione e ha annunciato che le infermiere restano in sciopero.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata