
Costerà molto più del previsto, ossia 862'000 franchi, la realizzazione della copia di un mappamondo celeste del XVI secolo che il canton Zurigo ha deciso di "regalare" al canton San Gallo. Il costo finale dell'opera è stato reso noto oggi dal governo zurighese. Realizzato nel 1595 dall'abate Bernhard Müller, il mappamondo celeste fa parte - assieme a diversi manoscritti, libri e dipinti - del bottino di guerra che i protestanti di Zurigo sottrassero nel 1712 dalla biblioteca dell'abbazia di San Gallo, al termine della cosiddetta seconda guerra di Villmergen. Il trattato di pace di Baden del 1718 obbligò i bernesi e gli zurighesi a restituire il bottino ai cattolici sangallesi. Ma mentre i primi diedero seguito fino in fondo alla richiesta, gli zurighesi restituirono soltanto una parte delle opere sottratte. La secolare vertenza fra San Gallo e Zurigo è stata risolta soltanto nel 2006, dopo due anni di una mediazione effettuata sotto la supervisione della Confederazione. Con quell'accordo, il canton Zurigo si è impegnato a realizzare una copia fedele all'originale del mappamondo conservato nel Museo nazionale di Zurigo, ma appartenente - come gli scritti e i dipinti rubati più di 300 anni fa - alla Biblioteca centrale di Zurigo. I lavori preliminari per la realizzazione della copia sono ormai terminati, ha reso noto oggi la portavoce del governo zurighese Susanne Sorg. Il mappamondo celeste è stato interamente radiografato per scoprire com'è fatto al suo interno. Per costruire la replica bisognerà fare ricorso a circa 40 specialisti e a più di 7000 ore di lavoro. La copia dovrebbe essere pronta nella primavera del 2009, ma costerà quasi il triplo del previsto. ATS
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