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Zelensky sulle trattative con gli USA: «Territori da decidere tra leader, per la sicurezza serve un esercito forte»
© KEYSTONE (EPA/SERGEY DOLZHENKO)
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I mediatori americani Witkoff e Kushner hanno lasciato il Paese in treno – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
22 minuti fa
Mosca celebra la storica vittoria di AfD

«La storica vittoria dell'AfD umilia l'arroganza, la ristrettezza mentale, il bellicismo, l'inettitudine e l'ipocrisia della screditata coalizione di governo tedesca»: lo scrive in un post su X Kirill Dmitriev, inviato speciale presidenziale e amministratore delegato del Fondo russo per gli investimenti diretti, commentando l'esito delle elezioni in Sassonia-Anhalt.

5 ore fa
Il punto alle 6.30

Gli emissari americani Steve Witkoff e Jared Kushner, genero del presidente statunitense, hanno lasciato Kiev dopo colloqui con il presidente Volodymyr Zelensky volti a porre fine alla guerra con la Russia. Lo hanno annunciato le ferrovie ucraine in nottata. «Abbiamo fatto partire il treno speciale di Steve Witkoff e Jared Kushner. Li abbiamo ringraziati per la visita e abbiamo rivolto loro i nostri migliori auguri», ha comunicato la compagnia ferroviaria ucraina, senza specificare la destinazione. I due emissari erano arrivati sabato dalla Polonia.

Nuove dichiarazioni del presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo gli incontri a Kiev con gli inviati statunitensi Steve Witkoff e Jared Kushner. In un messaggio affidato a X, il capo di Stato ha ribadito che il nodo dei territori resta centrale e che «questioni così complesse possano essere risolte solo a livello di leader», confermando la necessità di un vertice tra i presidenti. Zelensky ha evidenziato l'importanza di aver affrontato non solo le garanzie di sicurezza, ma anche i piani di ripresa economica e ricostruzione per il futuro del Paese. Tra i pilastri fondamentali della sicurezza post-bellica, il presidente ha indicato la forza dell'esercito ucraino, chiedendo rassicurazioni «forti e chiare». I colloqui, ai quali nella terza fase hanno preso parte anche i rappresentanti europei, hanno posto le basi per un imminente incontro trilaterale tra Ucraina, Europa e Stati Uniti.

Un'azienda statale cinese ha fornito alla Russia i materiali necessari per costruire centinaia di droni kamikaze. Lo riporta Politico citando alcuni documenti, secondo le quali all'inizio dell'anno la società cinese ha camuffato la spedizione di 46 tonnellate di prodotti chimici per fibra di carbonio destinati a una delle controllate di Rosatom. L'azienda cinese sviluppa componenti chiave dei droni kamikaze che Mosca ha usato per colpire un centro commerciale in Ucraina causando 16 morti.

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