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Zelensky: «Saranno probabilmente negli USA i prossimi colloqui»
©MARCIN OBARA
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Il consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), è atterrato oggi a Mosca per una visita di due giorni — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
3 ore fa
Zelensky: «Saranno probabilmente negli USA i prossimi colloqui»

«Oggi ho ricevuto un rapporto dal nostro team negoziale dopo due giorni di incontri e colloqui negli Emirati Arabi Uniti, con la parte americana e con la parte russa. Mi aspetto che il team a Kiev mi fornisca un rapporto completo di persona, poiché molti aspetti non possono essere adeguatamente discussi telefonicamente. Ciò che si può già dire è che sono previsti ulteriori incontri nel prossimo futuro, probabilmente negli Stati Uniti». Lo afferma il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel suo discorso serale.

«Siamo pronti a tutti i formati praticabili che possano realmente avvicinare la pace e renderla affidabile, duratura e tale da privare la Russia di qualsiasi desiderio di continuare la guerra. È fondamentale che questa guerra si concluda in modo tale da non lasciare alla Russia alcuna ricompensa per la sua aggressione. Questo è uno dei principi chiave che ripristina e garantisce una vera sicurezza», ha sottolineato Zelensky.

Intanto l'inviato americano Steve Witkoff ha affermato, su X, che il dialogo fra le delegazioni americana, ucraina e russa è stato «costruttivo e concentrato su come creare le condizioni per una pace durevole». «Le delegazioni hanno concordato di riferire nelle rispettive capitali e di proseguire i colloqui trilaterali nelle prossime settimane», ha aggiunto Witkoff.

5 ore fa
Lavrov: «Se Macron vuole chiamare per dei colloqui seri, Putin risponde»

Il presidente russo Vladimir Putin è pronto a una chiamata dal suo omologo francese Emmanuel Macron per colloqui «seri». Lo ha affermato il ministro degli esteri russo Sergei Lavrov, liquidando le dichiarazioni del leader francese su una possibile ripresa del dialogo con Mosca come «diplomazia patetica».

«Se vuoi parlare, e parlare seriamente di qualcosa, allora chiama. Putin risponde sempre al telefono. Ascolta tutte le proposte», ha dichiarato Lavrov in un'intervista all'emittente televisiva RT.

«Macron, circa due settimane fa, ha ripetuto: 'Chiamerò Putin un giorno'. Non è una cosa seria, sapete, è una sorta di diplomazia patetica», ha aggiunto.

6 ore fa
OSCE: Ignazio Cassis è a Mosca per i colloqui sull'Ucraina

Il consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), è atterrato oggi a Mosca per una visita di due giorni.

Obiettivo del viaggio? Avviare il dialogo con tutte le parti, si legge sul profilo "X" dell'OSCE. Domani è previsto un incontro col ministro degli esteri russo, Sergey Lavrov.

Lunedì, Cassis era a Kiev insieme al segretario generale dell'organizzazione Feridun Sinirlioglu. Qui hanno incontrato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky e il ministro degli esteri Andrii Sybiha.

Con la trasferta a Mosca, l'OSCE vuole ribadire la sua disponibilità al sostegno degli "sforzi volti a raggiungere una pace giusta e duratura in conformità con il diritto internazionale e i principi di Helsinki", ha sottolineato Cassis, accompagnato anche in questo viaggio da Sinirlioglu.

L'incontro con Lavrov è previsto per domani, ha dichiarato una portavoce del Dipartimento federale degli affari esteri (DFAE) a Keystone-ATS. Sono in programma colloqui sugli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina e sul possibile ruolo dell'OSCE nella promozione di una pace giusta e duratura.

La guerra in Ucraina non è invece menzionata in un comunicato del ministero degli Esteri russo sull'imminente incontro. Al centro dei colloqui ci sarà la gestione della crisi in cui versa attualmente l'OSCE. Secondo la nota, l'attuale crisi è il risultato di "azioni distruttive di alcuni Paesi occidentali".

Il capo della diplomazia elvetica non era ancora andato in Russia dal 24 febbraio 2022, data dell'invasione russa dell'Ucraina. Da allora solo pochi capi di governo e ministri europei hanno fatto il viaggio fino a Mosca. L'ultima visita del consigliere federale nella capitale russa risale al giugno 2019, quando aveva inaugurato la nuova ambasciata svizzera e incontrato il ministro degli esteri Lavrov. All'epoca i due avevano discusso, tra l'altro, della situazione in Ucraina.

7 ore fa
USA e Russia concordano la ripresa del dialogo militare di alto livello

Gli Stati Uniti e la Russia hanno concordato di riprendere il dialogo militare ad alto livello. Lo ha annunciato il Pentagono alla scadenza dell'ultimo trattato sul disarmo nucleare.

"Mantenere il dialogo tra le forze armate è un fattore importante per la stabilità e la pace globali, che può essere raggiunto solo attraverso la forza, e offre un mezzo per aumentare la trasparenza e promuovere la de-escalation", ha affermato il Comando europeo degli Stati Uniti.

11 ore fa
«Accordo Mosca-Kiev per lo scambio di 314 prigionieri»

L'inviato americano Witkoff annuncia un accordo tra Ucraina e Russia sullo scambio di 314 prigionieri per parte, «il primo scambio di questo tipo in cinque mesi». Lo riportano i media internazionali.

«Questo risultato - afferma - è stato raggiunto grazie a colloqui di pace dettagliati e produttivi. Sebbene ci sia ancora molto lavoro da fare, iniziative come questa dimostrano che un impegno diplomatico costante sta producendo risultati tangibili e sta facendo progredire gli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina».

11 ore fa
«I terminali Starlink usati da Mosca sono stati disattivati»

Il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha affermato che i terminali Starlink utilizzati dalla Russia per gli attacchi con i droni all'interno dell'Ucraina sono stati disattivati, mentre Kiev continua a collaborare con l'operatore per verificare e «inserire nella lista bianca» i dispositivi nel Paese.

In un post su Telegram, il ministro ucraino ha affermato che le «liste bianche» vengono aggiornate una volta al giorno, affermando che si tratta di un «processo su larga scala» per verificare tutti i dispositivi.

Nel fine settimana, Fedorov ha ringraziato Elon Musk per il suo impegno a rimuovere i terminali russi Starlink utilizzati per gli attacchi dei droni all'interno dell'Ucraina.

13 ore fa
Mosca: «Progressi nei negoziati sull'Ucraina nonostante gli europei»

Ci sono «passi avanti positivi» nei colloqui sulla fine della guerra in Ucraina in corso ad Abu Dhabi, «nonostante i guerrafondai britannici e dell'Ue stiano cercando di minarli»: lo ha detto l'inviato special del Cremlino, Kirill Dmitriev, citato dalla Tass.

«Stiamo lavorando attivamente con l'amministrazione Usa per ripristinare le relazioni economiche bilaterali, anche attraverso il gruppo di cooperazione economica russo-americano», ha aggiunto. I colloqui proseguono oggi nel formato trilaterale Ucraina-Russia-Usa.

«Un segnale di questo progresso è il fatto che i guerrafondai in Europa e nel Regno Unito stanno costantemente cercando di interferire nel processo», ha affermato Dmitriev, citato dalla Tass. «Più ci sono questi tentativi, più è evidente che ci sono progressi e un andamento positivo», ha aggiunto il negoziatore russo. L'agenzia Tass, citando proprie fonti, riferisce che le trattative negli Emirati stanno affrontando questioni economiche, territoriali e le condizioni per un cessate il fuoco.

Fonti occidentali della Tass, a conoscenza dell'andamento dei negoziati trilaterali ad Abu Dhabi tra Russia, Ucraina e Stati Uniti, affermano che Mosca ritiene necessario includere il riconoscimento internazionale del Donbass come parte della Federazione Russa in un accordo di ampia portata.

«La Russia ritiene molto importante l'aspetto relativo al riconoscimento del Donbass da parte di tutti i Paesi», ha affermato la fonte.

16 ore fa
«Droni russi nella notte contro Kiev, almeno un ferito»

Le forze russe hanno lanciato stanotte un attacco con droni su Kiev, ferendo almeno una persona: lo riportano funzionari locali, citati dai media ucraini. Dopo la breve pausa degli attacchi su richiesta del presidente americano Donald Trump, Mosca ha ripreso i raid sulla capitale ucraina negli ultimi giorni, mentre i residenti continuano a fare i conti con le temperature gelide.

Esplosioni sono state udite a Kiev intorno alle 2 e le 4.15 ora locale, secondo quanto riportato dall'emittente pubblica Suspilne. Il capo dell'amministrazione militare cittadina Tymur Tkachenko ha dichiarato che l'attacco ha preso di mira diversi quartieri tra cui quelli di Obolonskyi, Sviatoshynskyi e Solomianskyi.

17 ore fa
Oltre 53 mila famiglie senza elettricità a Zaporizhzhia dopo i raid russi

 Gli attacchi russi di ieri hanno lasciato oltre 53.000 famiglie senza elettricità nella città ucraina di Zaporizhzhia e nella regione circostante, ha riferito il governatore Ivan Fedorov citato dai media di Kiev.

17 ore fa
Il punto alle 6.30

Il consigliere federale Ignazio Cassis, presidente in carica dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa (OSCE), sarà da oggi a Mosca insieme al segretario generale dell'OSCE Feridun H. Sinirlioğlu. I due incontreranno il ministro degli esteri della Federazione Russa Serghei Lavrov. La visita segue quella appena conclusa dai due in Ucraina.

«Le discussioni - spiega l'OSCE - si concentreranno sull'importanza di un dialogo multilaterale e sull'impegno continuo dell'OSCE come piattaforma di dialogo, ma anche sugli sforzi per porre fine alla guerra in Ucraina e il potenziale ruolo dell'Organizzazione per la sicurezza e la cooperazione in Europa nel contribuire a una pace giusta e duratura».

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