

Il ministero della Difesa di Mosca ha detto che 243 droni sono stati lanciati dalle forze ucraine la scorsa notte su 11 regioni russe, oltre che sulla Crimea occupata, sul Mar Nero e sul Mar d'Azov. Tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati, aggiunge il dicastero, citato dalla Tass.
Quattro persone sono morte negli attacchi russi contro l'Ucraina della notte. A fare il bilancio è il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio su Telegram. A Odessa, spiega, in un attacco missilistico contro un edificio residenziale, «due persone sono morte» e «altre cinque sono rimaste ferite, tra cui tre bambini».
A Sumy, sulla cui regione sono state lanciate «quindici bombe guidate», una persona è rimasta ferita e sono stati danneggiati edifici residenziali e infrastrutture civili, tra cui una biblioteca. Nella regione di Zaporizhzhia «due persone sono morte a causa di un attacco aereo e altre cinque sono rimaste ferite». Nella regione di Kharkiv, aggiunge, tre persone sono rimaste ferite. Anche le zone di Kherson, Donetsk e Dnipropetrovsk sono state sotto attacco. Nel complesso, per Zelensky, durante la notte il nemico ha lanciato contro l'Ucraina più di 130 droni e 8 missili.
Due morti e otto feriti. È questo il bilancio di un attacco missilistico russo lanciato nella notte sulla città di Odessa, nel sud dell'Ucraina. Lo ha comunicato il vicesindaco Oleksandr Filatov. «Un missile ha colpito un edificio residenziale. Purtroppo, due persone hanno perso la vita. Secondo le ultime informazioni, al momento si contano otto feriti, tra cui due bambini», ha scritto su Telegram Filatov, che aggiunge: «Sono stati danneggiate strutture residenziali, un edificio religioso, una scuola materna, veicoli e altre infrastrutture civili. Tra le vittime figura una donna che al momento dell'attacco stava passeggiando in un parco con dei bambini, i quali sono sopravvissuti».

