

L'Estonia sta spostando permanentemente le truppe più vicino al confine con la Russia e si sta dotando di armamenti in grado di colpire in profondità il territorio confinante, mentre il Paese, schierato in prima linea nella Nato, si prepara a una potenziale aggressione russa al di là dell'Ucraina. Lo scrive in esclusiva il Financial Time.
I vertici militari e dell'intelligence estoni non credono che Mosca voglia una guerra su vasta scala con la Nato, almeno nei prossimi due anni, ma ritengono che la Russia si stia preparando a un potenziale conflitto futuro con la piccola nazione baltica.
Una persona è rimasta uccisa e sei ferite in seguito a un doppio attacco missilistico condotto dalle forze russe con missili Banderol nel distretto industriale di Kharkiv, secondo quanto riportato dal Kyiv Independent.
Il sindaco di Kharkiv, Ihor Terekhov, ha confermato il bilancio dell'attacco, aggiungendo che un edificio amministrativo e alcuni veicoli sono andati a fuoco. Almeno dieci edifici residenziali sono stati danneggiati nell'attacco. Le operazioni di ricerca di eventuali vittime o feriti sono tuttora in corso.
È cresciuto l'utilizzo di missili Banderol da parte della Russia. Combinando le caratteristiche di un missile da crociera e di un drone a reazione, questo missile è difficile da intercettare per le difese aeree ucraine. La testata ucraina riporta anche che un drone russo ha colpito una infrastruttura energetico nella regione di Poltava, lasciando circa 22 mila persone senza elettricità. Al momento non sono segnalate vittime.
L'attacco arriva appena due giorni dopo che un altro drone russo ha colpito un impianto energetico nel distretto di Lubny, lasciando circa 6 mila persone senza elettricità.
L'Ucraina ha già avviato il processo di creazione di un proprio sistema satellitare: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky parlando con i giornalisti. Lo riporta Rbc-Ukraine. Secondo il presidente, i primi passi sono già stati compiuti e i lavori sono iniziati.
«Stiamo lavorando a qualcosa di simile a Starlink», ha sottolineato il 48enne. Per il momento, il presidente non ha voluto rivelare ulteriori dettagli sul nuovo progetto ucraino. In questo contesto, ha ribadito agli alleati dell'Ucraina che sarebbe giusto consentire al paese di utilizzare la connessione internet satellitare Starlink per colpire obiettivi in Russia. «Perché è giusto? Perché sappiamo che alcuni stati condivideranno tecnologie rilevanti con la Russia alla fine di quest'anno o all'inizio del prossimo», ha spiegato Zelensky.
L'Ucraina, ha detto ancora, è grata per le tecnologie messe a disposizione dai partner e ciò è di fondamentale importanza per Kiev, dato che la Russia continua a ricevere sostegno dalla Cina.

