
"Sono convinto che l'Ucraina sia vicina all'ingresso nella Nato. Il prossimo passo sarà l'invito formale e poi la piena membership". Lo ha detto il presidente Volodymyr Zelensky in una conferenza stampa durante il vertice della Nato a Washington. "Se vogliamo vincere abbiamo bisogno che i nostri partner eliminino tutte le restrizioni sugli attacchi con le loro armi in territorio russo", ha aggiunto Zelensky, il quale ha poi precisato di "non sapere che Viktor Orban andasse da Putin o in Cina o da Trump quando è venuto in Ucraina". Con tutto il rispetto per tutti i Paesi, piccoli o grandi, "non tutti i leader possono fare i mediatori, ci vuole il potere", ha commentato il presidente ucraino.
Nuovo pacchetto di aiuti dagli Usa
A margine del summit, Zelensky ha anche avuto un incontro con il presidente americano Joe Biden, il quale ha annunciato un nuovo pacchetto di aiuti da 225 milioni di dollari per l'Ucraina, compreso un sistema missilistico Patriot (il secondo finora) per rafforzare le sue difese aeree. Il pacchetto include missili antiaerei Stinger, munizioni per sistemi missilistici di artiglieria ad alta mobilità o Himars, e altri proiettili di artiglieria da 155 mm e 105 mm.

