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Zelensky: «Kiev collabora con l'UE per nuove sanzioni contro la Russia»
©Christine Olsson
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6 giorni fa
Il pacchetto di restrizioni dovrebbe includere tutto ciò che limiterebbe la produzione militare di Mosca - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
5 giorni fa
Rubio, 'preoccupato dai rischi di escalation nella guerra Russia-Ucraina'

Il Segretario di Stato Usa Marco Rubio ha espresso preoccupazione sul rischio di escalation nel conflitto tra Russia e Ucraina, a seguito degli attacchi con droni ucraini che hanno colpito siti energetici e militari a San Pietroburgo. «Ciò che è cambiato negli ultimi mesi è che l'Ucraina è diventata sempre più efficace nel condurre attacchi a lungo raggio in profondità nel territorio russo e credo che questo sia uno dei motivi che ci ricorda perché è importante cercare di porre fine alla guerra, se possibile, perché il rischio di escalation è reale, più di quanto non lo fosse due anni fa», ha detto Rubio in un'audizione al Senato.

5 giorni fa
Kiev, la Russia ci colpirà con nuovi droni a reazioneifesa

Le truppe russe progettano di colpire l'Ucraina con i nuovi droni a reazione Geran-4, capaci di raggiungere velocità fino a 500 km/h. Lo afferma il consigliere del ministero della Difesa per la tecnologia Serhiy Beskrestnov, citato da Rbc-Ucraina.

Attualmente, «i nemici stanno già utilizzando i droni a reazione Geran-3, capaci di volare a velocità fino a 300 km/h. L'esercito ucraino sta contrastando con successo questi bersagli», ha detto.

«Tuttavia, in futuro, tenteranno di utilizzare una versione più veloce, i Geran-4. La loro velocità può raggiungere i 400-500 km/h e i russi sperano che sarà molto più difficile intercettarli», ha aggiunto. Secondo Beskrestnov, le Forze di difesa stanno adottando le opportune contromisure e producendo intercettori speciali.

5 giorni fa
Intesa con Kiev su minoranze, apertura a negoziati Ue

Budapest e Kiev hanno raggiunto l'intesa sui diritti della minoranza ungherese, aprendo la strada al via libera dell'Ungheria all'apertura dei negoziati di adesione dell'Ucraina all'Ue. Lo ha annunciato il premier ungherese Peter Magyar, a margine della sua missione a Parigi.

«Abbiamo raggiunto un accordo completo con l'Ucraina per ampliare i diritti linguistici, educativi, culturali e politici della minoranza ungherese», ha detto Magyar in un video su Facebook, indicando che il passo consentirà al suo governo di sostenere l'apertura del primo cluster negoziare di Kiev, pur escludendo il sostegno a un iter accelerato.

5 giorni fa
Rutte e il Consiglio Atlantico a Kiev

Il Consiglio Atlantico, per la prima volta, si è recato in visita a Kiev. Guidati dal segretario generale Mark Rutte e dal presidente del Comitato militare Giuseppe Cavo Dragone, i 32 rappresentanti permanenti presso la Nato (o i loro vice, come nel caso degli Usa) hanno incontrato il presidente Volodymyr Zelensky nel quadro del Consiglio Nato-Ucraina.

Per Rutte si tratta di «un messaggio forte» che la dice lunga sul «legame duraturo» tra l'Alleanza e l'Ucraina, tanto più che arriva dopo una scia di feroci attacchi da parte della Russia.

Peraltro c'è chi, all'interno della Nato, evidenzia come queste visite non si organizzino dall'oggi al domani e, guarda caso, Mosca ha scatenato l'inferno proprio alla vigilia del viaggio. Il segretario generale ha colto l'occasione per rivolgersi direttamente ai giovani russi, proprio nel giorno in cui Kiev ha lanciato i suoi droni a lungo raggio contro San Pietroburgo, dove è in corso il Forum Economico Spief, la Davos russa.

«Vi stanno rifilando una fregatura», ha scandito Rutte. «Non sarete addestrati. L'equipaggiamento che vi forniranno sarà scadente. C'è una probabilità molto alta che moriate o siate feriti e, in quel caso, sarete lasciati a soffrire nel fango». Insomma, un appello drammatico a non cedere al miraggio dei lauti contratti di arruolamento. «Mosca - ha concluso Rutte - è sempre più disperata».

La delegazione a Kiev ha avuto modo d'incontrare anche i ministri degli Esteri e della Difesa e fare il punto sulla cooperazione industriale nel settore bellico. Nato e Ucraina «continuano a collaborare e ad imparare gli uni dagli altri nel campo delle tecnologie e delle tattiche relative ai droni e ai sistemi anti-drone» e, dopo l'aumento dei fondi a disposizione grazie al prestito Ue da 90 miliardi, si inizia a toccare con mano «una cooperazione sempre più diretta» tra le industrie della difesa, che unisce l'ingegnosità ucraina agli investitori e al know-how industriale di tutta l'Alleanza. «Oggi sul campo di battaglia per voi, domani per gli Alleati», ha sottolineato Rutte.

Nel corso della conferenza stampa congiunta i giornalisti hanno nuovamente toccato il tasto dolente dell'ingresso dell'Ucraina nella Nato e l'ex premier olandese, come ormai è di rito, ha ribadito che «non c'è l'unanimità necessaria al momento» ma che la cooperazione, nel mentre, continua. Zelensky non ha perso l'occasione per una battuta: «Forse ora converrà più alla Russia la nostra presenza nella Nato». Chiaro riferimento alla libertà con cui Kiev ora può ribattere ai raid del Cremlino, grazie allo sviluppo delle sue armi (sembra sia ormai in dirittura di arrivo persino un missile balistico fatto in casa).

Zelensky, ad ogni modo, ha riaffermato di essere disponibile «a negoziati diretti con Vladimir Putin» poiché la priorità è di mettere fine al conflitto. Fonti vicine al governo tedesco, citate dall'agenzia Dpa, notano come si stia «lentamente aprendo una finestra per i colloqui della parte europea con la Russia» e che ci siano buoni motivi per ritenere che l'E3 - ovvero Londra, Parigi, Berlino - «continuerà a svolgere un ruolo importante in questo contesto».

La colpa, per il mancato negoziato, è insomma sempre di Putin. Ma Zelensky è convinto che, finalmente, il vento stia girando a suo favore. E di avere in mano le carte necessarie per portare lo zar al tavolo - magari pure grazie a qualche asso nella manica.

5 giorni fa
Cremlino: «Punizione inevitabile per attacco a pullman passeggeri»

«Un altro crimine del regime di Kiev», i cui responsabili dovranno affrontare una punizione «inevitabile»: così il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha definito l'attacco con droni ucraini a un pullman passeggeri in viaggio tra Mosca e Simferopoli, con un bilancio di 8 morti e 10 feriti.

«Questo - ha affermato Peskov, citato dall'agenzia Interfax - è un altro crimine del regime di Kiev. Colpiscono deliberatamente persone pacifiche, la popolazione civile. È imperdonabile, deve essere indagato e, naturalmente, bisogna punire chi è dietro a tali crimini. E la punizione, come ha detto il presidente, dovrebbe essere inevitabile».

5 giorni fa
Berlino «sconsiglia ad AfD di partecipare al forum in Russia»

Secondo quanto riferito dal Ministero degli Esteri tedesco, l'AfD è stata sconsigliata di partecipare al forum economico internazionale di San Pietroburgo. Lo riporta la Dpa.

Un portavoce ha dichiarato a Berlino che, dall'inizio della guerra di aggressione russa, il governo tedesco e l'Ue hanno seguito la linea di limitare al minimo i contatti con rappresentanti del governo russo.

«In questo contesto, dare l'impressione di una normalità nei nostri rapporti, ad esempio partecipando a eventi di propaganda organizzati dallo Stato, è in contrasto con i principi di politica estera e di sicurezza del governo federale», ha detto il portavoce.

Il ministero degli Esteri tedesco avrebbe quindi esplicitamente sconsigliato all'Alternative für Deutschland (AfD) di partecipare a tali viaggi. Il forum economico è ospitato dal presidente russo Vladimir Putin. Tra i presenti, quattro esponenti dell'AfD: Markus Frohnmaier, Steffen Kotré, Joerg Urban e Petr Bystron.

5 giorni fa
Zelensky: «Raid San Pietroburgo giusta risposta ad attacchi russi»

«Credo che questi siano attacchi giusti. Solo un giorno fa c'è stato un attacco massiccio. Abbiamo risposto di conseguenza». Lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, parlando con i giornalisti, in merito ai raid dell'esercito di Kiev su San Pietroburgo.

Il leader ucraino ha inoltre annunciato che è «solo questione di tempo» la possibilità «di aumentare l'intensità delle nostre reazioni» contro Mosca.

5 giorni fa
Drone ucraino contro un autobus russo, otto morti e dieci feriti

Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, ha causato la morte di 8 persone e il ferimento di altre 10, hanno riferito dalle autorità della regione di Donetsk, in Ucraina, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco. «Il bilancio degli uccisi è salito a otto», ha riferito il capo dell'amministrazione filorussa Denis Pushilin in un'intervista al canale televisivo Zvezda, ripresa dalla Tass. L'attacco è avvenuto nella località di Yenakiyevo

Intanto l'«Ukrainska Pravda», citando il governatore della Regione di Leningrado Alexander Drozdenko, scrive che a seguito di un attacco da parte di decine di droni è scoppiato un incendio a San Pietroburgo. Successivamente, il canale Telegram Astra ha confermato che il più grande complesso di raffinazione petrolifera della Russia nord-occidentale, il JSC «Petersburg Oil Terminal», è in fiamme.

Secondo quanto riportato dai media e da personalità pubbliche russe, oggi prenderà il via a San Pietroburgo il Forum economico internazionale (Spief) promosso dal presidente russo Vladimir Putin, la cosiddetta «Davos russa», a cui è previsto l'arrivo di numerosi imprenditori stranieri, compresa una delegazione ufficiale americana. Nell'aeroporto Pulkovo della città baltica 54 voli sono stati ritardati a causa degli attacchi. I media russi riferiscono anche che lo stabilimento Progress, che produce apparecchiature per sistemi di controllo per l'aviazione e la tecnologia missilistica, è stato attaccato e sta bruciando a Michurinsk, nell'oblast' di Tambov, riporta ancora l'«Ukrainska Pravda».

Stamani il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato su Telegram che «questa notte sono stati colpiti obiettivi importanti sul territorio della Russia. Tra questi il terminale petrolifero di San Pietroburgo. Dalla nostra frontiera statale ucraina a questo obiettivo dell'industria petrolifera russa, che lavora per la guerra, ci sono circa 1'100 chilometri. Sono stati raggiunti anche obiettivi puramente militari nella base di Kronstadt», un'importante base navale russa situata sull'isola di Kotlin, nel Golfo di Finlandia. «Un altro obiettivo - ha aggiunto Zelensky - è un'impresa nella regione di Tambov, coinvolta nella produzione di armi russe. La distanza dalla linea del fronte è di quasi 600 chilometri. Grazie ai nostri soldati per la loro precisione. Il piano ucraino di sanzioni a lungo raggio viene eseguito esattamente come necessario per avvicinare la pace. Gloria all'Ucraina!».

Secondo il Ministero della difesa russo, Nel corso della notte le forze armate ucraine hanno lanciato 354 droni contro una quindicina di regioni russe, comprese quelle di Mosca e San Pietroburgo, aggiungendo che tutti i velivoli senza pilota sono stati intercettati. Due vigili del fuoco russi sono rimasti uccisi e altri due feriti mentre erano all'opera per spegnere un incendio nel distretto municipale di Yershichsky quando sono stati investiti dai detriti di un drone ucraino che era stato intercettato dalle difese aeree, ha reso noto il governatore Vasily Anokhin. Anche un civile è rimasto ferito, ha aggiunto sul suo canale nel servizio di messaggeria Max, citato dalla Tass.

5 giorni fa
Cremlino: «Continueremo le risposte sistematiche agli attacchi ucraini»

La Russia continuerà le sue rappresaglie «sistematiche» agli attacchi ucraini. Lo ha detto il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov, dopo il lancio di droni da parte di Kiev su San Pietroburgo, dove oggi si apre il Forum economico internazionale (Spief), e un bombardamento su un pullman che da Mosca si dirigeva in Crimea, con un bilancio di 7 morti e 11 feriti.

«Voglio ricordarvi la dichiarazione del ministero degli esteri, che afferma che le nostre risposte saranno di carattere sistematico, e in effetti lo sono già», ha detto ai giornalisti Peskov, citato dall'agenzia Interfax.

Parlando in particolare degli attacchi su San Pietroburgo, il portavoce del presidente Vladimir Putin ha aggiunto che «per quanto riguarda le risposte specifiche agli attacchi, le informazioni al riguardo sono interamente prerogativa delle autorità regionali e del nostro ministero della difesa. Ma in generale posso dire che l'operazione speciale militare prosegue proprio per evitare tali attacchi».

5 giorni fa
Il segretario generale della NATO Mark Rutte visita Kiev

Il segretario generale della NATO Mark Rutte è arrivato a Kiev per una visita a sorpresa in seguito ai numerosi e massicci raid aerei russi che hanno colpito la capitale. Lo ha annunciato la compagnia ferroviaria ucraina. Assieme a lui c'è tutto il Consiglio atlantico, ovvero i rappresentanti permanenti dei 32 alleati (o i vice) e il presidente del comitato militare della NATO Giuseppe Cavo Dragone, ha precisato un'alta fonte alleata.

«Questa visita è estremamente importante, come le precedenti, perché rappresenta un gesto di solidarietà e sostegno da parte dell'Alleanza (del Nord Atlantico) verso il nostro paese. La diplomazia ferroviaria - come sempre puntuale», ha dichiarato la compagnia ferroviaria ucraina Ukrzaliznytsia sulle reti sociali.

Anche l'alta fonte alleata afferma che «si tratta di un forte messaggio dell'Alleanza all'Ucraina» dopo l'aspra recrudescenza di attacchi da parte russa.

6 giorni fa
Donna uccisa in un attacco di droni russi a Kherson

In Ucraina, nella città meridionale di Kherson, una donna di 86 anni è rimasta uccisa in un attacco di droni russi. È quanto fa sapere il capo dell'amministrazione militare locale, Yaroslav Shanko.

6 giorni fa
Abbattuti 354 droni ucraini

Secondo il Ministero della Difesa russo, 354 droni ucraini sono stati abbattuti nella notte tra martedì e mercoledì sul territorio russo. Il governatore della regione di Leningrado, Aleksandr Drozdenko, ha riferito che solo in quella regione sono stati abbattuti 50 droni.

6 giorni fa
In fiamme un complesso petrolifero a San Pietroburgo

A seguito di un attacco da parte di decine di droni, è scoppiato un incendio a San Pietroburgo, in Russia. Secondo fonti ufficiali, un terminal petrolifero è in fiamme. Lo scrive la Ukrainska Pravda, citando il governatore della Regione di Leningrado della Federazione Russa Alexander Drozdenko.

Intorno alle 4 del mattino, Drozdenko ha segnalato l'abbattimento di 3 droni nella regione di Leningrado. Intorno alle 6 del mattino, Drozdenko ha segnalato un attacco di 30 droni, mentre i media russi hanno inoltre riferito che oltre 20 voli in partenza dall'aeroporto Pulkovo di San Pietroburgo hanno subito ritardi o sono stati cancellati.

Successivamente, il canale Telegram Astra ha confermato che, a seguito di un attacco con un drone a San Pietroburgo, il più grande complesso di raffinazione petrolifera della Russia nord-occidentale, la JSC «Petersburg Oil Terminal», è in fiamme.

Secondo quanto riportato dai media e da personalità pubbliche russe, oggi prenderà il via a San Pietroburgo il Forum economico internazionale (Spief), a cui è previsto l'arrivo di numerosi imprenditori stranieri.

6 giorni fa
Droni ucraini colpiscono un autobus in viaggio da Mosca alla Crimea

Un attacco di droni ucraini contro un autobus in viaggio da Mosca a Simferopol, in Crimea, ha causato la morte di sette persone e il ferimento di altre undici, secondo quanto riferito dalle autorità della regione di Donetsk, in Ucraina, controllata da Mosca, dove è avvenuto l'attacco.

«A Yenakiyevo, un drone ha colpito un autobus che collegava Mosca a Simferopol; secondo le prime informazioni, sette civili sono stati uccisi. Altre undici persone hanno riportato ferite di varia gravità e stanno ricevendo le cure necessarie», ha scritto Denis Pushilin, capo dell'amministrazione locale istituita dalla Russia, su Telegram. 

6 giorni fa
Attaccato uno stabilimento di tecnologia missilistica in Russia

 I media russi riferiscono che lo stabilimento Progress, che produce apparecchiature per sistemi di controllo per l'aviazione e la tecnologia missilistica, è stato attaccato e sta bruciando a Michurinsk, nell'oblast' di Tambov, in Russia. Lo scrive la Ukrainska Pravda. Inoltre, le autorità di Mosca e dell'oblast' di Leningrado hanno segnalato un attacco con droni sulla capitale russa, oltre 20. Tre presunti droni sarebbero poi stati abbattuti nella regione di Leningrado. Gli aeroporti di Mosca e Leningrado hanno sospeso le operazioni.

La Michurinsky Plant «Progress» JSC è una grande impresa industriale specializzata in ingegneria meccanica ad alta tecnologia. Secondo la direzione generale dell'Intelligence del ministero della Difesa ucraino, Progress è impegnata nella produzione di strumenti di navigazione, meteorologici e geodetici, nonché di apparecchiature e componenti per la costruzione di strumenti destinati all'industria aeronautica e missilistica.

6 giorni fa
Il punto alle 6
Zelensky: «Collaboriamo con l'UE per nuove sanzioni contro la Russia»

L'Ucraina sta collaborando attivamente con l'Unione Europea alla preparazione del 21esimo pacchetto di sanzioni contro la Russia e si aspetta che le sue proposte vengano prese in considerazione. Lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy in un videomessaggio serale , secondo quanto riportato da Ukrinform.

«Attualmente, nell'Unione Europea si sta lavorando al 21esimo pacchetto di sanzioni. Ci stiamo impegnando attivamente. Ci aspettiamo che le nostre proposte di sanzioni contro la Russia funzionino», ha affermato Zelensky, sottolineando la necessità di ulteriori strumenti per impedire che le sanzioni vengano eluse. Il capo dello Stato ha aggiunto che il 21esimo pacchetto di sanzioni dovrebbe includere tutto ciò che limiterebbe la produzione militare russa.

Come riportato da Ukrinform, l'Ue sta cercando di raggiungere un accordo entro la fine della prossima settimana sul nuovo pacchetto di sanzioni contro la Russia. Il pacchetto includerà misure mirate alle entrate petrolifere russe, alle sue banche e alla sua marina ombra.

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