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Zelensky: «Fino all'inverno abbiamo una finestra negoziale con la Russia»
©SERGEY DOLZHENKO
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che, fino al prossimo inverno, l'Ucraina abbia una «finestra di opportunità» per negoziare con la Russia e porre fine alla guerra. Lo ha detto in un'intervista a Cbs News, riportata dalla Ukrainska Pravda - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI


un'ora fa
«A maggio la Russia ha lanciato 8'150 droni e 200 missili contro l'Ucraina»
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La Russia ha lanciato un numero record di droni a lungo raggio contro l'Ucraina nel mese di maggio. Lo rivela un'analisi dei dati quotidiani dell'aeronautica militare ucraina condotta dall'Afp, secondo cui la Russia ha lanciato 8.150 droni a lungo raggio e oltre 200 missili nel corso del mese, superando il precedente record stabilito il mese prima.

3 ore fa
Mosca annuncia la conquista di un altro insediamento nel Donetsk
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Il ministero della Difesa russo ha annunciato la conquista di un altro insediamento nella regione ucraina di Donetsk. «Il raggruppamento di forze Sud ha liberato Tikhonovka nella Repubblica Popolare di Donetsk», ha riferito il ministero, citato da Tass, utilizzando la definizione di Mosca, che considera la regione parte del suo territorio.

Sempre la Tass riferisce che Dmitry Peskov ha commentato «consideriamo tali azioni illegali, esse rasentano la pirateria internazionale», in relazione all'annuncio del presidente francese Emmanuel Macron secondo il quale La Marina francese ha intercettato domenica un'altra petroliera russa durante un'operazione condotta in alto mare nell'Atlantico.

4 ore fa
«Kiev usa la Palantir per gli attacchi con i droni in Russia»
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L'Ucraina sta utilizzando un software della compagnia di intelligenza artificiale Palantir per condurre attacchi di massa con droni in territorio russo: è quanto raccontato in un reportage tv dalla Cnn, ripreso da media ucraini come Rbc.

Tale sistema, chiamato Prisma, permette di controllare a distanza, in modo coordinato, centinaia di droni simultaneamente. Grazie alla capacità di migliorarsi continuamente «apprendendo» nuove capacità e informazioni, come i punti in cui precedenti raid sono stati intercettati o le aree di copertura dei radar nemici, il software permette di sferrare attacchi contro obiettivi «considerati irraggiungibili», spiega il servizio, in cui viene anche intervistato, in condizioni di anonimato, uno degli operatori di Prisma per conto delle forze armate ucraine.

Lo scorso 12 maggio, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva incontrato a Kiev Alex Karp, ad di Palantir. «Passo dopo passo, stiamo sviluppando la cooperazione con il settore della difesa americano. Palantir è un'azienda conosciuta a livello mondiale con un forte potenziale, e ci sono sicuramente aree in cui possiamo essere utili l'uno all'altro», aveva detto il leader ucraino su X dopo il colloquio.

7 ore fa
Ucraina, la denuncia di Zelensky: «Bambini rapiti e addestrati dai russi»
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Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato in un'intervista alla Cbs News che il suo governo possiede prove del rapimento di bambini ucraini da parte della Russia e del loro addestramento a combattere contro altri ucraini. Lo scrive la testata statunitense.

Si tratta di un'accusa che, secondo la Corte penale internazionale, potrebbe configurarsi come crimine di guerra. Questa è la prima volta che Zelensky formula pubblicamente tale accusa, che va oltre le prove documentate di un programma statale russo di deportazione di bambini ucraini in campi di rieducazione o «russificazione». «Quando questi bambini crescono, li mandano sul campo di battaglia», ha affermato Zelensky. Ha dichiarato di «avere le prove», ma non ha specificato di quali prove si tratti. «Insegnano a questi bambini a odiare il loro paese, a odiare il loro popolo», ha detto Zelensky.

La Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto per Vladimir Putin nel 2023 a causa di quello che ha definito un programma di «deportazione illegale di popolazione (bambini)». Il Cremlino lo ha definito invece un'iniziativa umanitaria per prendersi cura degli orfani di guerra.

Il Laboratorio di Ricerca Umanitaria della Yale School of Public Health ha concluso a marzo che Gazprom e Rosneft hanno contribuito a finanziare la rieducazione di oltre 2'000 bambini ucraini. Il rapporto sosteneva inoltre che la decisione dell'amministrazione Trump di concedere una deroga temporanea alle sanzioni sul petrolio russo in mare ha generato profitti inaspettati per entrambe le società. Alla domanda se la temporanea revoca delle sanzioni stia inavvertitamente alimentando il programma di rapimenti, Zelensky ha risposto: «La revoca delle sanzioni è un aiuto per i soldati russi. Spero che il Congresso trovi nuovamente la possibilità di imporre sanzioni ai russi, a causa dei bambini».

Zelensky ha anche detto alla Cbs che l'Ucraina ha documentato il rapimento di almeno 20'000 bambini ucraini e chiede aiuto per rintracciare quelli che sospetta essere numeri ancora più alti.

7 ore fa
Macron: «Francia e partner hanno intercettato una petroliera russa»
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La Marina francese ha intercettato domenica un'altra petroliera russa durante un'operazione condotta in alto mare nell'Atlantico «con il supporto di diversi partner, tra cui il Regno Unito». Lo ha riferito oggi su X il presidente francese Emmanuel Macron.

«È inaccettabile che le navi eludano le sanzioni internazionali, violino il diritto del mare e finanzino la guerra che la Russia sta conducendo contro l'Ucraina da oltre quattro anni», ha aggiunto il presidente, in un messaggio che mostrava alcune immagini dell'intercettazione. Si tratta della quarta intercettazione di questo tipo effettuata dalla Francia.

8 ore fa
Attacco russo su Kharkiv, feriti ed edifici in fiamme
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I russi hanno colpito due quartieri di Kharkiv, ci sono feriti, garage e automobili stanno bruciando. La notizia è stata diffusa su Telegram dal sindaco della città Igor Terekhov, secondo quanto riportato da Ukrinform.

Secondo lui, almeno 10 attacchi nemici sono stati registrati alla periferia del distretto di Slobidsky, che confina con il distretto stesso. Ci sono anche informazioni su un attacco a un grattacielo nel distretto di Osnovyansky. «Secondo informazioni aggiornate, l'attentato ha colpito un deposito di garage adiacente a dei grattacieli: garage e auto stanno bruciando», ha poi aggiunto Igor Terekhov.

Come riportato dal capo dell'Ova di Kharkiv Oleg Synegubov una donna di 34 anni è rimasta ferita nel quartiere di Osnovyanskyi. Ci sarebbe anche un'altra persona ferita.

A Odessa invece, a seguito di un attacco di droni russi, due piani di un edificio sono stati parzialmente distrutti, è scoppiato un incendio e quattro persone sono rimaste ferite. La notizia è stata diffusa su Telegram dal capo dell'amministrazione di Odessa, Serhiy Lysak, secondo quanto riportato da Ukrinform.

«A seguito dell'impatto di un drone nemico contro un edificio di nove piani, il primo e il secondo piano sono stati parzialmente distrutti. La facciata e i balconi dell'edificio hanno subito danni», si legge nel post. L'incendio scaturito dall'impatto è stato domato.

Un incendio è scoppiato anche in un edificio non residenziale di due piani.

8 ore fa
Il punto alle 6:40
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Mentre le notizie dal fronte continuano a riferire di attacchi, soprattutto condotti tramite dei droni, le novità più importanti per quanto riguarda il conflitto in Ucraina riguardano gli sforzi per porre fine alla guerra. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ritiene che, fino al prossimo inverno, l'Ucraina abbia una «finestra di opportunità» per negoziare con la Russia e porre fine alla guerra. Lo ha detto in un'intervista a Cbs News, riportata dalla Ukrainska Pravda. Secondo lui, dal dicembre 2025 la Russia ha iniziato a perdere l'iniziativa sul campo di battaglia, e ha condiviso queste informazioni con i partner americani.

«A gennaio ho detto loro (ai partner, ndr) che, a mio parere, abbiamo una finestra di opportunità per i negoziati, perché ogni mese loro (i russi, ndr) perderanno sempre più uomini e per questo perderanno l'iniziativa sul campo di battaglia. Ora hanno iniziato ad attaccarci con massicci attacchi missilistici, e ancora una volta, il motivo principale per cui lo hanno fatto è che stanno iniziando a perdere sul campo di battaglia. In un mese non sono riusciti a occupare più territorio di quanto ne abbiano perso nello stesso mese. Quindi ora abbiamo questa finestra di tempo prima dell'inverno. Perciò penso che... prima dell'inverno, dobbiamo trovare un modo diplomatico per sederci e parlare. Ma dipende dalla pressione su Putin, dalla pressione nella sua società, e penso che stia aumentando, la pressione con le sanzioni - non per revocarle, ma per imporne di nuove. Questa è una buona cosa, questa è la via diplomatica».

Riflettendo su chi potrebbe rappresentare l'Europa ai colloqui di pace in Ucraina, il presidente Volodymyr Zelensky ha menzionato il «formato a tre Paesi: Gran Bretagna, Francia e Germania. Questi tre Paesi, a mio avviso, possono agire come negoziatori», ha ancora aggiunto nell'intervista.

«Ma abbiamo anche validi partner nei Paesi del Nord Europa e, come sapete, la Turchia ha sempre voluto essere un mediatore, e abbiamo persino compiuto dei passi concreti con il ritorno dei nostri prigionieri di guerra. Anche questo è molto importante. Ma chi sarà alla fine? Spetta all'Ucraina e all'Europa decidere chi sarà, ed è altrettanto importante che la Russia sia pronta ai negoziati, al dialogo e all'Europa».

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