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Zelensky: «Conversazione fantastica con Trump»
©VALDA KALNINA
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12 ore fa
Il leader di Kiev ha avuto una telefonata con il presidente USA, che incontrerà anche durante il vertice del G7 - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
41 minuti fa
Putin al telefono con Trump, «Discusso di Iran e Ucraina»

Il presidente russo Vladimir Putin ha discusso delle guerre in Iran e in Ucraina nel corso di un colloquio telefonico con il suo omologo statunitense Donald Trump in occasione dell'80esimo compleanno di quest'ultimo.

«La conversazione è stata incentrata sulla situazione relativa al protocollo d'intesa in fase di stesura tra Stati Uniti e Iran. Donald Trump ha affermato che un accordo è vicino», ha dichiarato ai giornalisti Yuri Ushakov, collaboratore del Cremlino.

Ushakov ha inoltre aggiunto che «è stato concordato che gli incaricati speciali del presidente degli Stati Uniti, Steve Witkoff e Jared Kushner, attualmente impegnati sul dossier iraniano, torneranno presto in Russia».

3 ore fa
Zelensky, conversazione fantastica con Trump

«Ho appena avuto una conversazione fantastica con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Ho augurato al presidente Trump un felice (80esimo) compleanno e abbiamo discusso in dettaglio di molte questioni importanti, tra cui, naturalmente, la pace. Ho augurato al presidente Trump successo, soprattutto nei suoi sforzi per porre fine alla guerra della Russia contro l'Ucraina. L'ho anche ringraziato per tutto il sostegno che l'America sta fornendo all'Ucraina e, cosa importante, ricordiamo con gratitudine ogni passo di questo sostegno, dai Javelin (armi anticarro portatili) ai Patriot (sistemi di difesa terra-aria)».

Lo scrive sulla piattaforma di messaggistica Telegram il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dopo la telefonata con il presidente degli USA.

«Abbiamo discusso di ciò che potrebbe aiutare a far avvicinare la pace ora e ho informato il presidente degli ultimi sviluppi sul campo di battaglia e di come la nostra posizione si sia rafforzata. Abbiamo concordato di discutere di più durante il nostro incontro al vertice del G7 (che si apre domani a Évian-les-Bains, in Francia). Abbiamo alcune buone idee che potrebbero aiutare a far avvicinare la pace e a proteggere le vite. Grazie!», aggiunge il leader ucraino.

11 ore fa
Intercettata nella Manica una petroliera della flotta ombra russa

Le forze armate britanniche hanno intercettato una petroliera della flotta ombra legata alla Russia nelle acque del canale della Manica: lo ha riferito con un post su X il premier Keir Starmer.

«Questa operazione, conclusasi con successo, infligge un altro duro colpo alla Russia e ricorda a coloro che alimentano la guerra di Putin in Ucraina che non permetteremo loro di nascondersi», ha aggiunto Starmer.

Secondo la BBC, l'operazione per intercettare la petroliera, che si chiama Smyrtos, è durata circa sei ore. L'intervento - ha spiegato in una nota il ministero della Difesa britannico - ha coinvolto i Royal Marines, agenti specializzati della National Crime Agency e mezzi della Royal Air Force.

La petroliera Smyrtos era salpata dalla zona di San Pietroburgo ed ha attraversato da est a ovest il mar Baltico, per poi circumnavigare la Danimarca e proseguire nel mare del Nord, riferisce Sky News, che ha pubblicato una mappa del percorso della nave.

La nave resterà ora sotto monitoraggio al largo della costa meridionale dell'Inghilterra mentre proseguono le indagini. «Rimarrà monitorata per qualsiasi problema di sicurezza o ambientale», aggiunge Sky News.

Il ministero della Difesa ha inoltre ricordato che Mosca utilizza una rete di oltre 700 petroliere con strutture proprietarie opache per aggirare le sanzioni internazionali sulle esportazioni di petrolio. Londra sostiene che questa flotta trasporti circa il 75% del greggio russo soggetto a restrizioni e ha già sanzionato più di 500 imbarcazioni collegate a tale sistema.

L'Ucraina ha accolto con favore l'intercettazione, considerandola un duro colpo alla «macchina da guerra» del Cremlino. «La flotta fantasma russa è uno strumento di guerra. Ogni nave fermata significa meno soldi per la macchina da guerra russa. Interrompere queste fonti di finanziamento contribuisce a ridurre la capacità della Russia di finanziare attacchi missilistici e con droni contro le città ucraine», ha dichiarato il ministro degli esteri ucraino Andriy Sybiga in un messaggio.

13 ore fa
Il punto alle 8
Zelensky: «Stiamo lottando per la nostra libertà e per quella degli europei»

«Tra tutte le nazioni europee che hanno già aderito all'Unione europea o vedono tale prospettiva per sé, l'Ucraina è quella che sta compiendo i maggiori sacrifici per l'Europa. Non stiamo semplicemente attuando riforme interne, né stiamo semplicemente attraversando una trasformazione. Stiamo lottando per il nostro Stato, per la nostra indipendenza e per il nostro diritto di scegliere il nostro cammino e di essere Europa». Lo scrive su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.

«E questo nostro diritto è allo stesso tempo il diritto di ogni nazione nella nostra regione. Stiamo lottando per la nostra libertà e per la loro, per l'Europa, per noi e per loro, per i Paesi baltici e per la Polonia, per l'Ungheria e la Slovacchia, per la Romania e la Moldavia, e per i popoli del Caucaso - prosegue Zelensky -. È per questo che il destino dell'Europa si decide qui, si decide in Ucraina, in questa guerra, e su come questa guerra finirà, e se la Russia avrà ancora la forza e la volontà dopo questa guerra di minacciare l'esistenza dell'Ucraina e degli altri suoi vicini, e l'intera Europa».

Zelensky infine precisa che «è per questo che dobbiamo porre fine a questa guerra con dignità e con garanzie di sicurezza. E questo è ciò di cui discuteremo con i nostri partner durante il vertice del G7 in Francia, e successivamente al vertice del Consiglio europeo e a quello della Nato ad Ankara».

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