
Le forze armate statunitensi hanno lanciato alcuni missili contro tre stazioni radar in aree controllate dai ribelli sciiti Houthi sulla costa dello Yemen. Lo ha riferito il Dipartimento della Difesa statunitense. I raid, che hanno centrato e distrutto gli obiettivi, sono stati autorizzati dal presidente Barack Obama e sono arrivati in risposta al lancio di alcuni missili, domenica scorsa, contro una nave militare statunitense. I missili, che hanno mancato l'obiettivo, sono stati lanciati da basi collocate nel territorio degli Houthi. "Gli Stati Uniti - si legge in una nota del Dipartimento della Difesa - risponderanno a ogni altra minaccia alle nostre navi e al traffico commerciale e continueranno a garantire la propria libertà di navigazione nel Mar Rosso". Quello di oggi è il primo intervento diretto degli Usa in Yemen, dove finora avevano solo fornito supporto alle forze del presidente Abd Rabbo Mansur Hadi e alla coalizione a guida saudita che lo sostiene.
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