
Nello Yemen oltre 30 persone sono rimaste uccise e almeno altre 100 ferite a causa di colpi d'arma da fuoco sparati contro una manifestazione dell'opposizione contro il presidente, Ali Abdallah Saleh, stamani a Sana'a. Lo affermano fonti mediche. Secondo testimoni, i sostenitori del regime di Saleh hanno aperto il fuoco sui manifestanti dell'opposizione dai tetti degli edifici attorno alla piazza dell'Università, dove dal 21 febbraio gli oppositori tengono un sit-in permanente chiedendo l'uscita di scena del presidente, al potere da 32 anni. La polizia da parte sua ha lanciato granate lacrimogene contro i manifestanti ed avrebbe usato, dicono i testimoni, anche proiettili veri. "La maggior parte dei feriti sono stati colpiti da proiettili alla testa, al collo o al petto", dice un medico. La manifestazione contro il regime di Saleh è stata indetta sotto il nome di "Venerdì dell'avvertimento", mentre i lealisti hanno risposto convocando una contro-manifestazione detta del "Venerdì della Concordia". ATS
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