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Estero
Yemen: Somers; Usa non sapevano di presenza altro ostaggio
Redazione
12 anni fa

Gli uomini delle forze speciali americane protagonisti del fallito tentativo di liberare Luke Somers nello Yemen non sapevano che insieme al fotoreporter statunitense ci fosse anche l'altro ostaggio, l'insegnante sudafricano Pierre Korkie: lo scrive oggi la Bbc online. Come è noto, sia Somers che Korkie sono stati uccisi dai terroristi durante il blitz. Secondo un alto funzionario dell'amministrazione Obama, scrive la Bbc online, le teste di cuoio americane non sapevano né della presenza di Korkie, né conoscevano la sua identità. Dalle dichiarazioni di altri funzionari che hanno voluto mantenere l'anonimato, prosegue l'emittente, è emerso inoltre che circa 40 membri delle forze speciali hanno partecipato al blitz, che è stato lanciato dopo un bombardamento da droni nella zona ed è durato circa 30 minuti. Le teste di cuoio sono state paracadutate a circa 10 chilometri dal luogo dove si trovavano gli ostaggi e, con l'appoggio delle forze yemenite, si sono avvicinate a circa 100 metri dal compound, nella provincia di Shabwa. A questo punto, hanno riferito le fonti, c'è stato uno scontro a fuoco con i terroristi. Uno di loro è stato visto entrare nella struttura e gli Stati Uniti ritengono che i due ostaggi siano stati feriti a morte poco dopo. Entrambi gli ostaggi sono stati evacuati dal compound dove erano tenuti prigionieri: Somers è morto a bordo di una nave americana nella zona, mentre Korkie è deceduto a bordo di un elicottero.

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