
Per la prima volta dall'inizio dell'offensiva dell'esercito saudita alla frontiera con lo Yemen contro i ribelli sciiti zaiditi yemeniti, Riad ha oggi reso noto che nell'area delle operazioni 73 sauditi sono stati uccisi e 26 sono considerati dispersi. Si tratta del primo bilancio ufficiale dal 3 novembre, quando le autorità saudite hanno deciso di intervenire nel conflitto tra le truppe yemenite e i ribelli, che è iniziato ad agosto e ha già provocato la morte di migliaia di persone e centinaia di migliaia di profughi. Una crisi umanitaria che coinvolge la stessa Arabia Saudita, tanto che, un paio di settimane fa, re Abdullah ha annunciato la costruzione di 10 mila nuove case per gli abitanti del sud del Paese, al confine con lo Yemen, che sono stati costretti a fuggire a fuggire dai loro villaggi a causa dei violenti combattimenti a ridosso della frontiera. Nella sola provincia meridionale di Jizan 200 villaggi sono stati evacuati e 15 mila persone trasferite in un campo profughi provvisorio costruito a 35 chilometri dal confine. ATS
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