
I ministri degli esteri dei Paesi del Consiglio di Cooperazione del Golfo (Ccg), riuniti ieri ad Abu Dhabi, hanno incontrato nella tarda serata di ieri una delegazione yemenita guidata dal ministro affari esteri, Abu Bakr Al Qirbi, per trovare una strategia d'uscita dallo stallo tra il presidente, Ali Abdullah Saleh, e l'opposizione, che ha provocato centinaia di morti. Cinque solo ieri. La proposta per un piano di transizione, già presentata dalle monarchie petrolifere - Arabia Saudita, Kuwait, Qatar, Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Oman - e che contemplava il passaggio dei poteri dal presidente al vice, è stata bocciata dall'opposizione, perché non prevedeva scadenze precise per le le dimissioni del presidente Saleh. Quello di ieri è stato il quarto incontro dei capi della diplomazia del Golfo in due settimane per discutere della questione Yemen, paese che ha già in passato avanzato richiesta di entrare a far parte del Consiglio di cooperazione del Golfo ATS
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