
Oltre 2.300 civili sono stati uccisi in Yemen negli ultimi sei mesi di conflitto (al 24 settembre): lo ha reso noto l'Onu a Ginevra. Almeno 151 civili sono stati uccisi in due sole settimane dall'11 al 24 settembre, ha detto il portavoce dell'Alto commissariato Onu per i diritti umani, Rupert Colville. Questo porta il numero totale di vittime civili nei sei mesi dal 26 marzo a 7.217, dei quali 2.355 morti e 4.862 feriti, ha aggiunto. Le vittime civili - ha sottolineato - continuano ad essere registrate in seguito "ad attacchi aerei e bombardamenti indiscriminati in aree residenziali da parte di entrambe le parti in conflitto". L'elevato numero di vittime civili causate da attacchi aerei è stato "chiaramente messo in evidenza" dalle notizie sul presunto raid aereo della coalizione che ha colpito ieri una festa di nozze a Wahijah e che avrebbe causato oltre 130 morti, ha sottolineato. "Il nostro staff in Yemen tenta di verificare le notizie, inclusi dettagli precisi sulle vittime. Se i numeri sono alti come suggerito, questo potrebbe essere l'incidente più letale dall'inizio del conflitto", ha concluso Colville.
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