
Il governo yemenita ha annunciato la sospensione, a partire dalle prime ore di stanotte, delle operazioni militari contro la ribellione sciita nel nord del paese in coincidenza con la fine del ramadan. La sospensione unilaterale potrebbe trasformarsi in un cessate-il-fuoco a partire dalle 11 svizzere di oggi se i ribelli accetteranno una serie di condizioni già poste dalle autorità per la cessazione delle ostilità. Tra queste, in particolare, ci sono il ritiro dei ribelli e la liberazione dei prigionieri militari e civili. Giovedì scorso l'aviazione yemenita ha compiuto un raid in cui ha bombardato un gruppo di profughi uccidendo "almeno 87 persone" secondo Hrw. Ieri l'Alto commissario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navathenem Pillay, ha denunciato la "tragica" morte dei civili invitando il governo di Sana'a al rispetto delle leggi internazionali. ATS
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