
Più di 140 ribelli sciiti sono stati uccisi nel nord dello Yemen nel corso di violenti combattimenti con l'esercito a Saada, capoluogo della provincia omonima e roccaforte della ribellione. Lo ha reso noto una fonte militare. I ribelli hanno attaccato la città da tre parti, cercando di conquistare il Palazzo presidenziale, edificio pubblico simbolo del potere statale nella provincia. Le forze governative sono riuscite a respingere gli attacchi, con violenti combattimenti nei quali i guerriglieri hanno avuto forti perdite. "Più di 140 cadaveri di ribelli sono stati recuperati finora" ha detto la fonte militare. I ribelli sciiti chiedono il ripristino del potere temporale dell'imam zaidita nella provincia di Saada, al confine con l'Arabia Saudita, annessa nel 1962 dallo Yemen (che è a maggioranza sunnita). La rivolta è iniziata nel 2004. L'11 agosto scorso l'esercito ha lanciato una vasta offensiva contro gli zaiditi. L'attacco di stamani ha rotto una tregua proclamata 24 ore prima dalle forze governative. ATS
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