
Le autorità dello Yemen hanno arrestato 19 persone sospettate di appartenere ad al-Qaida e di essere implicate nell'attacco di ieri all'ambasciata degli Stati Uniti a Sanaa. Lo ha detto oggi la televisione al-Arabiya. Due autobombe hanno provocato ieri una serie di esplosioni davanti all'ambasciata statunitense nella capitale, uccidendo 16 persone, inclusi sei assalitori. Nessun cittadino americano è stato coinvolto. Un gruppo che si fa chiamare Jihad islamica nello Yemen, senza alcuna relazione con il gruppo palestinese dal nome simile, si è attribuito la responsabilità dell'attentato e ha minacciato attacchi ad altre ambasciate, incluse quelle della Gran Bretagna, dell'Arabia Saudita e degli Emirati Arabi Uniti. ATS
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