
Il presidente yemenita Ali Abdallah Saleh, ferito in un bombardamento contro il suo palazzo a Sanaa il 3 giugno scorso, "si sta ristabilendo e le sue condizioni sono stabili". Lo ha riferito Abdulla Ali al-Radhi, ambasciatore yemenita a Londra, precisando che Saleh "non è più nel reparto di cure intensive e si trova in un'ala a lui riservata" dell'ospedale saudita delle forze armate. Il presidente Saleh "è cosciente e parla", ha detto il diplomatico. Saleh, 69 anni, è stato ferito nel corso di un attacco con mortai contro il palazzo presidenziale, dove stava pregando. Anche diversi suoi collaboratori, tra cui il primo ministro, sono rimasti feriti, mentre 11 persone sono morte nel bombardamento, attribuito dalle autorità a membri di tribù. ATS
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