Cerca e trova immobili
Estero
Yemen: almeno 20 manifestanti anti-Saleh uccisi a Sanaa
Redazione
15 anni fa

Nuova giornata di sangue oggi a Sanaa dove l'opposizione è tornata in piazza per chiedere la fine del regime di Ali Abdallah Saleh. Almeno 20 persone sono morte e altre 500 sono rimaste ferite durante una delle manifestazioni più imponenti degli ultimi mesi. Secondo alcune fonti mediche, le forze di sicurezza hanno aperto il fuoco contro i dimostranti anti Saleh, attualmente in convalescenza in Arabia Saudita, dopo un attentato subito nel giugno scorso. Gli agenti hanno sparato anche gas lacrimogeni e utilizzato idranti per disperdere decine di migliaia di manifestanti riuniti nella 'piazza del Cambiamentò, nel centro di Sanaa, dove i dimostranti sono accampati da mesi. "È il giorno peggiore che abbia visto da mesi. Ci aspettiamo altre vittime", ha detto il medico Jamal al-Hamdani, uno dei primi a portare soccorso ai feriti. Molte persone sono state ricoverate per intossicazione da gas lacrimogeni e 25 sono in gravi condizioni. Testimoni hanno raccontato che alcune persone sono state calpestate nella ressa che si è creata in seguito all'intervento delle forze di sicurezza e al fuggi fuggi generale. Da parte sua, il ministero della Difesa ha scritto sul suo sito che i manifestanti hanno lanciato bombe incendiarie dando fuoco ad un'auto della polizia e ha incolpato il partito di opposizione islamico, Islah, di aver aperto il fuoco sulla marcia di protesta. Frustrati dalla tenacia di Saleh e dai falliti tentativi di farlo cadere, i manifestanti stanno cercando di aumentare le proteste ormai entrate nell'ottavo mese. "Escalation, escalation", è stato lo slogan scandito dalla folla nelle strade sotto stretto controllo delle forze di sicurezza e uomini armati anti-Saleh che si sono autodefiniti difensori dei movimenti di protesta. In mattinata, intensi bombardamenti hanno colpito un quartiere settentrionale di Sanaa, dove è situata la residenza di un influente capo tribale che ha partecipato alle contestazioni contro il regime. Altre imponenti manifestazioni contro il presidente Saleh, si sono tenute a Taez, Ibb e Dhammar, tre città a sud di Sanaa, e a Saada, nel nord. ATS

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata