
Due sostenitori del più importante dei capi tribù dello Yemen, lo sceicco Sadek al-Ahmar, schieratosi a fianco del movimento di contestazione anti-regime, sono stati uccisi e 25 sono stati feriti a Sana'a da colpi d'arma da fuoco in scontri con la polizia. Lo hanno riferito fonti mediche all'agenzia stampa francese Afp. Le violenze arrivano all'indomani dell'ennesimo rifiuto da parte del presidente Ali Abdallah Saleh di firmare la mediazione dei paesi del Golfo per l'uscita dalla crisi politica. Due le versioni circa il motivo delle violenze: secondo fonti vicine ad Ahmar, gli scontri sono iniziati quando le forze di sicurezza hanno cercato di dispiegarsi intorno alla residenza dello sceicco Ahmar, suscitando la reazione degli uomini armati del capo tribale. Secondo la polizia invece, gli uomini dello sceicco Ahmar avrebbero preso d'assalto una scuola del quartiere e le forze di sicurezza sarebbero intervenute. Tutte le strade che conducono al luogo degli scontri sono state chiuse. ATS
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