
Il presidente cinese Xi Jinping ha riferito di aver concordato con la controparte russa Valdimir Putin sulla necessità di "trovare una soluzione politica" al conflitto in Ucraina. È quanto ha detto Xi incontrando i media insieme a Putin dopo il bilaterale avuto nella Grande sala del popolo.
Modello affidabile di sicurezza
Per chiudere la crisi ucraina "è necessario costruire un modello affidabile di sicurezza" capace di rassicurare tutti e di durare nel tempo, ha detto Putin, esprimendo un sentito ringraziamento a Xi Jinping per "gli sforzi fatti e finalizzati alla soluzione della crisi". La Russia è grata agli "amici e colleghi cinesi per le iniziative che stanno proponendo" per mettere fine al conflitto in Ucraina, ha affermato il presidente russo, citato dall'agenzia Tass, dopo un incontro a Pechino con il leader cinese Xi Jinping. Il partenariato tra la Russia e la Cina è "un esempio di come dovrebbero funzionare le relazioni tra Paesi", ha sottolineato Putin che, incontrando i media insieme all'omologo Xi Jinping, ha rimarcato che i colloqui bilaterali avuti "hanno mostrato tutta l'importanza della relazione".
In constante contatto
Oltre a ringraziare Xi per la calorosa accoglienza, Putin ha detto di essere in costante contatto con il leader cinese, discutendo di "tutte le questioni". Le priorità del loro bilaterale numero 43 si sono concentrate "su commercio e investimenti, e si è parlato anche di energia. Su quest'ultimo tema abbiamo piani concreti per approfondire la cooperazione", ha aggiunto Putin che ha preso di mira le alleanze ristrette politico-militari nella regione dell'Asia-Pacifico, valutate come "dannose" e "controproducenti". Pertanto, "è necessario lavorare per costruire un'architettura di sicurezza affidabile e adeguata nella regione dell'Asia-Pacifico, in cui non ci sia spazio per alleanze politico-militari chiuse. Riteniamo che siano molto dannose e controproducenti", ha concluso il capo del Cremlino, sollevando un tema molto caro alla parte cinese.

