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Polonia
"Wojtyla è patrimonio nazionale"
Keystone-ats
3 anni fa
Lo ha affermato il presidente polacco Andrzej Duda nella lettera di congratulazioni rivolta a monsignor Slawomir Oder.

"La nomina di Vostra Eccellenza all'ufficio episcopale ha una dimensione simbolica proprio ora, quando c'è bisogno, forse più che mai, della testimonianza della vita e dell'opera di San Giovanni Paolo che è stata la personalità più eminente nella storia della nostra nazione". Lo ha affermato il presidente polacco Andrzej Duda nella lettera di congratulazioni rivolta a monsignor Slawomir Oder, già postulatore della canonizzazione di Karol Wojtyla, che oggi è stato consacrato vescovo e nominato il responsabile per la diocesi di Gliwice in sud della Polonia.

Nessun riferimento alle accuse sollevate

Nella cerimonia solenne presieduta dal Nunzio apostolico Salvatore Penacchio è intervenuto il cardinale Stanislaw Dziwisz, già segretario personale del Papa polacco, il presidente dell'episcopato polacco l'arcivescovo Stanislaw Gadecki, oltre che diversi vescovi fra i quali mons. Giuseppe Mani, vescovo emerito di Cagliari. Il capo dello Stato nella lettera non ha fatto riferimento diretto né alle accuse sollevate di recente secondo cui Wojtyla insabbiò i casi di pedofilia da parte dei preti della sua diocesi, né alla risoluzione del parlamento di Varsavia sulla necessità di difenderlo.

"Patrimonio nazionale"

Ha ribadito però che "la memoria di S. Giovanni Paolo II è parte integrante del patrimonio nazionale e appartiene alla ragion di Stato polacca, che dobbiamo custodire con assoluta devozione e fermezza, a prescindere dalle conseguenze". "Come vescovo ausiliare, e poi come arcivescovo metropolita di Cracovia, e infine come capo dell'intera Chiesa cattolica, ha guidato noi polacchi sulla via della libertà ed è diventato il padre spirituale della Repubblica indipendente di Polonia", ha concluso Duda.