
Alcuni senatori Usa hanno presentato una proposta di legge per facilitare azioni giudiziarie contro Wikileaks ed il suo creatore Julian Assange. La proposta, presentata da due senatori repubblicani e dall'indipendente Joe Lieberman, mira a rendere illegale la pubblicazione di nomi di informatori dei servizi segreti americani. "Assange e i suoi complici hanno creato per i nostri nemici una lista di bersagli da colpire - hanno spiegato i senatori - Wikileaks non è un sito di informazioni e Assange non è un giornalista". Intanto il sito Wikileaks attraverso twitter accusa gli Usa di aver oscurato il suo dominio. "Il dominio Wikileaks.org è stato ucciso dagli Usa", si legge sulla pagina Wikileaks di Twitter e questa mattina non è possibile collegarsi al sito." Secondo la tv americana Cnbc, il provider che forniva il dominio wikileaks.org, EveryDNS.net, ha reso noto in una dichiarazione di aver interrotto la fornitura del dominio a Wikileaks.org alle 22 di ieri (ora della costa orientale americana). "Il servizio è stato interrotto per violazione della clausola che afferma 'il membro non deve interferire con l'utilizzo o la fruizione del servizio da parte di un altro membro o con l'utilizzo e la fruizione di servizi simili da parte di un altro soggetto". "L'interferenza - prosegue la nota - sorge dal fatto che wikileaks.org è diventato l'obiettivo di numerosi e diffusi attacchi di rifiuto di servizio (DDOS). Questi attacchi hanno minacciato (e quelli futuri potrebbero minacciare) la stabilità dell'infrastruttura di EveryDNS.net, che premette l'accesso a quasi 500.000 altri siti web". ATS
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