
Milioni di dollari per finanziare Al Qaeda, i talebani e altri gruppi terroristici provenienti dall'Arabia Saudita e da altri paesi del Golfo. È la grande preoccupazione della diplomazia Usa, a cominciare dal segretario di Stato Usa Hillary Clinton, emersa dai dispacci diplomatici rivelati da Wikileaks, come riferisce il New York Times. Il problema è che i governi dei paesi del Golfo non accettano di aumentare le repressione dei finanziatori occulti, spesso nascosti dietro organizzazioni caritatevoli islamiche. Il New York Times cita un dispaccio segreto inviato dalla Clinton lo scorso dicembre in cui si evidenzia che persone residenti in Arabia Saudita e i suoi vicini, tutti alleati degli Stati Uniti, sono i principali sostenitori finanziari di molte attività estremiste. "È una costante sfida - si legge nel dispaccio - persuadere esponenti governativi sauditi di trattare il finanziamento del terrorismo proveniente dall'Arabia Saudita come una priorità strategica". E invece, prosegue l'email, "i donatori in Arabia Saudita costituiscono la più significativa fonte di finanziamento di gruppi terroristici sunniti in tutto il mondo". ATS
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