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Wikileaks: il soldato Manning, per USA è la talpa
Redazione
16 anni fa

Una penna Usb con 1,6 gigabyte di dati, uno strumento piccolissimo in grado di mandare in tilt l'intera diplomazia statunitense: mentre i giornali di tutto il mondo esaminano e discutono i file diffusi ieri da Wikileaks, in Gran Bretagna BBC e Guardian si interessano anche dell'origine della fuga d'informazioni e dell'identità persona che le ha passate al sito di Julian Assange. Sebbene nessuno sia stato incriminato per aver passato i messaggi a Wikileaks, i militari Usa puntano l'indice contro Bradley Manning, 22 anni, arrestato in Kuwait per una precedente fuga di notizie e trasferito nel luglio scorso nella base di Quantico, in Virginia. A indicare che sarebbe lui la "talpa" di Wikileaks sarebbero i computer usati quando era di stanza a Baghdad (divisione intelligence dell'esercito). Nei suoi confronti erano già state depositate accuse preliminari che lo collegavano alla diffusione di altre informazioni segrete: 150'000 file, 50 cablogrammi diplomatici, e soprattutto un video militare, realizzato a Baghdad da un elicottero Apache, che mostrava una strage di civili commessa per errore dalle forze americane. Nella strage era stato ucciso anche un fotografo della Reuters, il suo teleobiettivo era stata scambiato per un'arma. "Arrivavo con un CD-RW con un'etichetta tipo Lady Gaga, cancellavo la musica per poi salvare un file compresso. Nessuno sospettava nulla. Ascoltavo e cantavo "Telephone" di Lady Gaga mentre estraevo quella che probabilmente è la più grande fuga di dati nella storia americana", avrebbe detto lo stesso Manning all'hacker californiano Adrian Lamo, che lo ha poi denunciato. "A Hillary Clinton e a diversi altri diplomatici in tutto il mondo verrà un infarto quando una mattina si sveglieranno e troveranno tutte le informazioni riservate sulla politica estera disponibili al pubblico e ricercabili... Anarchia globale in formato CSV. È stupendo, e terrificante", avrebbe aggiunto Manning nelle sue conversazioni con Lamo. Nato a Crescent, in Oklahoma, nel 1988, Bradley Manning è cresciuto appunto tra l'Oklahoma e Haverfordwest, in Galles, la città di provenienza di sua madre. I genitori si separarono quando lui era piccolo. In un primo tempo Manning seguì la madre in Galles, dove è rimasto per tutto il periodo delle scuole superiori. Ma, come hanno riferito al New York Times suoi ex compagni, senza riuscire a inserirsi con gli altri ragazzi, che lo consideravano "strano". Nel 2007 Manning si arruolò nell'Esercito, a Fort Huachuca, in Arizona, fu addestrato come analista di intelligence proprio per il suo talento informatico e mandato in Iraq. Mutuando il celebre film di Steven Spielberg, "Salvate il soldato Manning" è lo slogan scandito da Wikileaks. Tra i tanti sostenitori della "'causa", anche il regista premio Oscar Michael Moore, che ha offerto 5000 dollari come contributo alla difesa del soldato. ATS

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