
Il sito «rivela-segreti» Wikileaks ha pubblicato 1.235 pagine relative al dossier giudiziario del belga Mark Doutroux, il «mostro» pedofilo di Marcinelle, condannato nel 2004 al carcere a vita per aver rapito e sequestrato sei ragazzine, quattro delle quali sono state uccise e alcune di loro violentate. La pubblicazione dei documenti risale al 2009 ma solo ora è stata resa nota dai media belgi, e ha subito provocato irritazione e ira nel paese, in quando gli atti sono ancora coperti da segreto istruttorio. Il padre di una delle piccole vittime di Doutroux, Jean-Denis Lejeune ha deplorato «l'esposizione sulla piazza pubblica» di elementi tragici del dossier. Critiche sono state sollevate dal procuratore generale del Tribunale di Liegi, nel sud-est del Belgio, preoccupato anche per la pubblicazione di informazioni vere ed altre che si sono rivelate false; di audizioni di persone che hanno contribuito a far avanzare le indagini e che non hanno nessun legame con quel dossier; di numerosi indirizzi, numeri di telefono e dati bancari. Ora si esamina la legalità o meno della sua pubblicazione.ATS
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