
Il governo britannico si prepara a un cyberattacco legato al caso per l'estradizione di Julian Assange di fronte a segnali che la protesta per l'arresto del capo di Wikileaks si sta trasformando in un movimento di massa che mira a devastazioni a vasto raggio della rete. Le misure di protezione dei servizi online del governo sono state rafforzate, scrive il quotidiano Independent, con un particolare attenzione ai siti che forniscono informazioni fiscali o permettono di riscuotere assegni di assistenza pubblica. Intanto il consigliere per la sicurezza nazionale del governo Cameron Sir Peter Ricketts ha messo in guardia tutti i ministeri che potrebbero essere presi di mira dagli 'hacktivisti', gli hacker attivisti della rete, che hanno bersagliato i siti di MasterCard, Visa e Paypal. Downing Street ha confermato timori che gli hacker abbiano intenzione di trasformare la protesta per l'arresto di Assange in una scusa per attaccare infrastrutture chiave come il sito delle imposte dirette. Membri del collettivo Anonymous hanno preannunciato l'intenzione di attaccare siti governativi se il capo di Wikileaks sarà estradato in Svezia. "La priorità è di proteggere siti web dove confluiscono informazioni personali che appartengono a membri del pubblico", ha detto un portavoce del primo ministro David Cameron. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

