
La consigliera federale Eveline Widmer-Schlumpf si trova da ieri ad Ankara, per una visita ufficiale di due giorni. I colloqui con le autorità turche si sono incentrati sulla cooperazione bilaterale nei settori della sicurezza, del terrorismo e della migrazione, con un accento particolare rivolta alla tratta degli esseri umani. La ministra di giustizia ha incontrato il ministro degli interni Besir Atalay, con il quale ha discusso di cooperazione poliziesca bilaterale nell'ambito della tratta di esseri umani, del traffico di stupefacenti e dell'immigrazione illegale, indica oggi il Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) in una nota. La Widmer-Schlumpf è anche stata ricevuta dal vicepremier Cemil Cicek, con il quale ha affrontato il tema della lotta al terrorismo. In questo ambito la consigliera federale ha sottolineato l'impegno della Confederazione, informando i suoi interlocutori delle misure adottate dal Consiglio federale all'inizio dello scorso novembre per limitare le attività del Partito dei Lavoratori del Kurdistan (Pkk, fuorilegge in Turchia) in Svizzera. La ministra della giustizia ha anche incontrato il suo omologo turco Justice Mehmet Ali Sahin, con il quale ha dibattuto di assistenza giudiziaria e di estradizione, nonché delle riforme del sistema giudiziario in corso in Turchia. ATS
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