
Il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso alza il livello di guardia sulle violenze contro gli oppositori in Ucraina. Barroso, al Forum economico mondiale di Davos, ha detto di aver espresso al presidente Viktor Ianukovich "forte preoccupazione" per il trattamento violento subito dai manifestanti, e di avere avvertito il presidente ucraino di possibili conseguenze per le relazioni con l'Unione Europea. In una telefonata a Barroso, Ianukovich ha detto che "non prevede di dichiarare lo stato di emergenza". Lo ha riferito il portavoce dell'esecutivo di Bruxelles, precisando che a fronte dell'offerta di inviare a Kiev il Commissario per l'allargamento Stefan Fule e la responsabile per la politica estera europea Catherine Ashton "per aiutare il dialogo e calmare la situazione", Ianukovich "ha risposto che sono "i benvenuti".
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