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Estero
VW conferma taglio 30.000 posti lavoro
Redazione
10 anni fa

Il presidente di Volkswagen Herbert Diess ha presentato a Wolfsburg il piano sul futuro, frutto dell'accordo con il consiglio di fabbrica, che prevede il taglio di 30'000 posti di lavoro globali, di cui 23'000 in Germania. La casa automobilistica investirà invece 3,5 miliardi di euro nell'elettromobilità e nella digitalizzazione, con 9000 posti di lavoro nuovi nel settore del software. "Ristrutturiamo in modo radicale VW per renderla pronta al grande cambiamento che affronterà il settore dell'auto", ha affermato Diess. Con le misure contenute nel patto, Vw conta di migliorare di 3,7 miliardi di euro all'anno fino al 2020 il risultato operativo, secondo quanto riferito dall'azienda e riportato dall'Handelsblatt, con 3 miliardi risparmiati negli stabilimenti tedeschi e 700 milioni in quelli all'estero. L'intero gruppo Volkswagen occupa 624'000 addetti, 282'000 dei quali in Germania. Il taglio dei 30'000 posti di lavoro sarà accompagnato da ammortizzatori sociali come il prepensionamento progressivo, ha spiegato il presidente del marchio Vw Herbert Diess nella conferenza a Wolfsburg. Non sono stati forniti dettagli su come la ristrutturazione si rifletterà sugli stabilimenti. "Il patto per il futuro è il più grande programma di riforma della storia di Volkswagen" che renderà l'azienda "più efficiente, produttiva e competitiva", ha detto il numero uno del gruppo Matthias Müller nella conferenza stampa a Wolsfburg. Il patto concluso con il sindacato permetterà a Vw di "accelerare su elettromobilità, digitalizzazione e connettività". "Con il patto per il futuro è stata evitata una ristrutturazione incontrollata di Vw", ha affermato il capo del consiglio di fabbrica Bernd Osterloh, sottolineando che la salvaguardia del lavoro a lungo termine può essere assicurata solo con una solida base dell'azienda. "Volkswagen è in una situazione difficile", ha ammesso, sottolineando l'importanza dei meccanismi sociali come il prepensionamento progressivo. "La svolta verso l'elettromobilità permetterà di sviluppare negli stabilimenti tedeschi le auto elettriche", ha concluso Osterloh, dicendosi certo che la scelta per l'elettromobilità garantirà nuovi posti di lavoro e che Vw sarà protagonista

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