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Estero
Vulcano Islanda: soppressi 34'600 voli, è emergenza in Europa
Redazione
16 anni fa

Milioni di passeggeri rimasti a terra, 34'600 voli cancellati in soli due giorni, decine di aeroporti praticamente chiusi, treni presi d'assalto: in Europa è ormai emergenza per il blocco del trasporto aereo causato dalla nube di cenere vulcanica proveniente dall'Islanda che dura da giovedì e che proseguirà probabilmente per tutto il fine settimana. Una situazione "eccezionale, mai verificatasi prima", sottolineano gli esperti di Eurocontrol, l'organizzazione europea per il controllo e la sicurezza del traffico aereo. Solo oggi sono stati soppressi 17'000 voli sui 22'000 che, in un sabato qualunque, attraversano i cieli europei. La quota di cancellazioni è così salita al 73%, contro il 63% registrato ieri, quando sono stati effettuati 10'400 collegamenti sui 28'000 previsti. Pesanti anche i disagi sulle rotte transatlantiche. Dei 300 voli che quotidianamente approdano in Europa sorvolando l'oceano Atlantico, oggi ne sono arrivati a destinazione solo 73. Ed anche decine di voli in partenza dall'Asia per scali europei sono stati cancellati. Oggi sono rimasti totalmente chiusi gli spazi aerei di Austria, Belgio, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Gran Bretagna, Lituania, Lettonia, Finlandia Ungheria, Olanda, Norvegia, Polonia, Romania, Serbia, Slovenia, Slovacchia, Svezia, Svizzera e Ucraina. Ma anche quelli del Norditalia, di gran parte della Francia e della Germania. A questi si sono poi aggiunti nel pomeriggio la Serbia, la Bosnia-Erzegiovina e il Montenegro. E si aggiungerà stanotte il nord della Spagna. Il danno stimato per il settore è di circa 200 milioni di dollari al giorno. Ma questa cifra potrebbe salire vertiginosamente se il blocco dei voli dovesse protrarsi. Intanto, si comincia a parlare anche di possibili problemi nell'approvvigionamento di alimenti deperibili. La segnalazione parte dall'Inghilterra, dove molta della frutta e della verdura viene importata e approda sui mercati locali grazie proprio ai collegamenti aerei con i paesi d'origine delle merci. Intanto, come previsto dagli esperti, si intensifica l'attività del vulcano sotto il ghiacciaio Eyjafjallajökull, nel sudovest dell'Islanda. Stamani, tra la mezzanotte e le 4.00, sono stati registrati 22 lampi sopra il cratere, ovvero quanti ne erano stati registrati in tutta la giornata di ieri. L'ente geofisico ha segnalato uno sciame sismico di 14 terremoti minori con magnitudo compresa tra 1,2 e 2,6 gradi sulla scala Richter. Due giornalisti del magazine online "Iceland Review, che stamani sono riusciti ad arrivare nella zona off limits dell'eruzione, dove "la visibilità è prossima allo zero", hanno constatato che gli uccelli che attraversano la nube di cenere prodotta dall'eruzione "cadono a terra e muoiono". ATS

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