
L'inchiesta condotta negli Emirati Arabi Uniti sul volo FlyDubai Fz1073 da Dubai a Tel Aviv di mercoledì scorso ha rivelato che il copilota stava pianificando un «atto terroristico» e che ha utilizzato l'ascia di emergenza presente nella cabina di pilotaggio per aggredire il comandante, tentando di «prendere i comandi dell'aereo». È quanto affermato dal procuratore generale emiratino, Hamad Saif Al Shamsi, citato dall'agenzia di stampa ufficiale Wam. Lo stesso procuratore ha aggiunto che le indagini sull'accaduto a bordo del volo in questione proseguono.
Lanciata la campagna per il pilota-eroe
Il consolato di Israele a Mumbai ha nel frattempo lanciato una campagna con una serie di cartelloni in onore del comandante del volo, Smit Machchhar, nella megalopoli indiana. Lo riportano alcuni media locali, tra cui l'agenzia di stampa Pti. Secondo il giornale The Hindu, i cartelloni sarebbero stati posti in quattro o cinque punti della città. Machchhar, lo ricordiamo, il 30 settembre è riuscito ad aprire la porta della cabina di pilotaggio pur essendo stato, secondo le prime ricostruzioni, aggredito e ferito dal copilota, consentendo così ad alcuni passeggeri e ai membri dell'equipaggio di intervenire. Il console Yaniv Revah ha dichiarato che Machchhar «ha sventato un grave attentato terroristico. Merita un encomio da parte del presidente e del governo di Israele»

