
La banca UBS è finita nuovamente alla ribalta dei media americani. Questa volta per una questione di molestie sessuali sul lavoro.
La 24enne Samantha Lambui, praticante presso una filiale dell'istituto di credito, accusa infatti il consulente bancario James Collins di averle fatto più volte avances indesiderate, inclusa la richiesta di fare sesso con lui in cambio di un paio di scarpe firmate Louboutin. Avances per le quali la giovane ha richiesto un risarcimento di 5 milioni di dollari.
Secondo l'atto di citazione, i due si sono conosciuti in un bar di New York, dove lei lavorava come barista. Nell'arco di quattro mesi i due avrebbero sviluppato una "relazione d'intesa" e lui l'avrebbe incoraggiata a candidarsi presso l'istituto di credito svizzero.
Secondo la querelante al nuovo posto di lavoro Collins avrebbe omaggiato la praticante con scarpe e vestiti, fino ad arrivare alle richieste esplicite di fare sesso con lui.
La giovane ha sporto denuncia per molestie nel giugno del 2013. Dopo un'inchiesta interna la banca ha deciso di rescindere il contratto di lavoro con Collins, che lavorara presso l'istituto da appena un anno. L'uomo ha ammesso di aver fatto delle avances nei confronti della giovane, affermando che quest'ultima non si sarebbe comunque tirata indietro di fronte alle attenzioni dell'uomo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

