
Ha commosso il mondo la storia di Osama Abdul Mohsen.
Fuggito dalla Siria, Mohsen era stato vittima del famoso sgambettamento da parte della reporter ungherese Petra Lazlo mentre portava in braccio il figlio.
Un'immagine forte che gli aveva permesso di attirare l'attenzione, tra gli altri, anche di Angel Galan, il presidente della scuola di allenatori spagnola CENAFA, che gli ha offerto un lavoro in Spagna e gli ha pure permesso di incontrare i giocatori del Real Madrid, Cristiano Ronaldo compreso.
Una storia a lieto fine che tanto è piaciuta all'opinione pubblica, ma sulla quale ora il partito curdo PYD getta qualche ombra.
A detta del PYD, Mohsen sarebbe infatti un terrorista che per diversi anni ha combattuto i curdi insieme agli jihadisti.
Il partito curdo ha diffuso un comunicato nel quale si legge che Mohsen si era unito all'organizzazione jihadista al-Nusra nel 2011 e che da allora ha commesso crimini contro le minoranze, tra cui gli stessi curdi.
Inoltre il PYD sostiene che Mohsen sia stato l'istigatore di un atto barbaro avvenuto nella citta di Qamishlo, dove nel 2004, a seguito di una partita di calcio disputata dalla squadra che allenava, le milizie siriane uccisero più di cinquanta curdi.
Il PYD ha pure diffuso alcune fotografie che dimostrerebbero l'appartenenza dell'uomo al gruppo terrorista.
Non stupisce quindi che Mohsen, che ha vissuto nella città siriana di Tel Abyad fino allo scorso mese di luglio, abbia raccontato di essere fuggito dal suo Paese per paura dei guerriglieri curdi...
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

