
È sempre più caos alla Casa Bianca, travolta negli ultimi giorni dalle dimissioni di due collaboratori accusati di violenze domestiche dalle loro ex mogli e dalle voci di dimissioni del chief of staff John Kelly, Il generale a quattro stelle dei Marines era stato chiamato per riportare ordine e disciplina nella West Wing. L'ultimo caso riguarda David Sorensen, uno speechwriter della Casa Bianca accusato dalla sua ex moglie Jessica Corbett di abusi fisici: la donna ha raccontato al Wp che l'ex marito le era passato sopra un piede con l'auto, l'aveva gettata contro un muro e le aveva spento una sigaretta su una mano. Lui si è difeso sostenendo di non aver mai commesso alcun tipo di violenza contro una donna e minacciando azioni legali, ma ha lasciato per non creare problemi all'amministrazione. Pochi giorni prima era scoppiato il caso di Rob Porter, segretario dello staff, accusato dalle due ex mogli di abusi fisici e verbali. Anche lui, pur negando gli addebiti, si è dimesso, ma solo quando sono stati pubblicati i dettagli di una storia che durava da almeno un anno, le foto dell'occhio nero di una delle ex coniugi e il retroscena della sua relazione con la direttrice della comunicazione di Trump, la 29enne Hope Hicks. Sviluppi che hanno messo in imbarazzo Kelly, che insieme a Hicks aveva sempre difeso l'integrità di Porter pur essendo a conoscenza da tempo delle accuse. Il capo dello staff avrebbe offerto quindi le sue dimissioni, seppure in modo formale. Lui e la Casa Bianca smentiscono. Ma il tycoon sembra furioso per come è stata gestita la vicenda, anche se ha elogiato pubblicamente il "buon lavoro" di Porter alla Casa Bianca e gli ha augurato "il meglio", ricordando che si proclama innocente e ignorando le accuse delle ex mogli. Una posizione che gli ha attirato le critiche dei democratici e del movimento #Metoo. Ma oggi Trump ha rilanciato via Twitter, con un principio che sembra anche auto assolutorio dopo le denunce ricevute da molte donne: "le vite delle persone sono fatte a pezzi e distrutte da pure affermazioni. Alcune sono vere ed altre sono false. Alcune sono vecchie ed altre nuove. Non c'è guarigione per chi è accusato falsamente, la vita e la carriera sono perdute. Non c'è più una cosa come il giusto processo?".
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