
Una violenta ondata di maltempo con piogge torrenziali e nubifragi, venti fortissimi e crollo delle temperature si è abbattuta nelle ultime ore sulla Bulgaria, interessando prevalentemente il litorale del Mar Nero e le montagne nelle zone centrali del paese balcanico, dove è caduta la prima neve. Il bilancio finora è di un morto e diversi dispersi. Forti raffiche di vento hanno abbattuto alberi bloccando strade e ferrovie. Tra le località più colpite Burgas, città portuale e balneare sul Mar Nero, dove è stato dichiarato lo stato di emergenza. In molte zone della città e in altri centri abitati della regione le strade si sono trasformate in torrenti di fango, provocando allagamenti in diversi appartamenti al piano terra. Nel centro di villeggiatura Elenite vicino a Burgas, dove l'alluvione ha colpito case e alberghi, è stato ritrovato il corpo di un uomo morto annegato nel pianterreno di uno degli edifici. Molte persone risultano disperse. Proseguono incessanti le ricerche da parte dei Vigili del Fuoco e delle squadre di soccorso, mentre si provvede all'evacuazione degli abitanti dei centri più colpiti.

