
Una violenta esplosione causata - secondo la polizia afghana - da un attacco suicida, ha scosso stamani Kabul nei pressi della vecchia sede del ministero dell'Interno. Secondo un portavoce del ministero della Sanità il bilancio provvisorio è di 79 feriti. "È un massacro", riferisce Dejan Panic, coordinatore di Emergency in Afghanistan. L'edificio, che ora ospita il l'Alto Consiglio di pace (Hpc), sorge nei pressi di un ospedale e numerosi negozi. I testimoni parlano dell'esplosione di una autobomba e di feriti anche tra i pazienti dell'ospedale.
AGGIORNAMENTO DELLE 11.35:
Il bilancio delle vittime è salito a 40 morti e 140 feriti secondo quanto reso noto dal ministero della Sanità nella capitale afghana all'agenzia di stampa italiana ANSA.
L'attacco kamikaze è stato rivendicato dai talebani dell'Emirato islamico dell'Afghanistan. La rivendicazione è stata inviata ai media via twitter dal portavoce del movimento, Zabihullah Mujahid. Per portare l'ingente quantitativo di esplosivo per l'attentato, i talebani hanno utilizzato come veicolo un'autoambulanza. Lo ha reso noto il ministero dell'Interno.
AGGIORNAMENTO DELLE 16.00:
Il bilancio delle vittime dell'attentato si è ulteriormente aggravato raggiungendo 95 morti e 163 feriti. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Sanità afghana, Wahid Majrooh.
Il vice portavoce del ministero dell'Interno, Nasrat Rahimi ha precisato che "la maggioranza dei morti dell'attacco sono civili, ma certo ci sono anche delle vittime militari". Infine Rahimi ha segnalato che "quattro persone sospette sono state fermate in relazione all'attentato" e che "sono interrogate".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

