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"Vietato l'accesso ai migranti"
"Vietato l'accesso ai migranti"
"Vietato l'accesso ai migranti"
Redazione
11 anni fa
I difensori dei diritti umani insorgono contro la decisione di un bar austriaco. La proprietaria: "Ne avevo abbastanza"

Un bar austriaco ha annunciato di aver introdotto un divieto di entrata per tutti i richiedenti l'asilo.

La proprietaria del Charly's Bar, situato nella stazione termale di Bad Ischl, ha spiegato di aver preso questa misura a seguito di numerosi incidenti causati dai migranti e delle molestie subite dalle giovani clienti, nonché da una sua cameriera. "Ne ho abbastanza e quindi ho deciso di vietare loro l'ingresso nel mio bar" ha affermato Karin Siebrecht-Janisch all'agenzia AFP.

La decisione ha subito suscitato la reazione indignata delle organizzazioni che lottano per la difesa dei diritti dell'uomo, le quali però si ritrovano con le mani legate. "È illegale incitare all'odio contro gli stranieri" ha spiegato una portavoce dell'ONG Zara. "Ma le discriminazioni contro i rifugiati o i richiedenti l'asilo non sono punibili secondo il diritto attuale."

Nel paese di Bad Ischl si trovano attualmente circa 120 richiedenti l'asilo. Ma la polizia locale assicura di non aver ricevuto finora neanche una denuncia contro di loro. "Siamo spesso chiamati per incidenti in quel bar, ma non a causa dei migranti" ha affermato un portavoce.

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