
La Libia ha scelto il giudice indiano Sreenivasa Pammaraju Rao per rappresentare i suoi interessi nel tribunale arbitrale previsto dall'accordo con la Svizzera per giudicare il caso Hannibal Gheddafi. Contattato dall'ATS nel Qatar, il magistrato ha confermato l'indiscrezione di stampa ma ha fatto sapere di non avere ancora accettato. Rao sostituirebbe l'algerino Saad Jabbar, che era stato la prima scelta libica. Il giurista indiano, 67 anni, lavora come perito presso il procuratore generale del Qatar ed è anche membro titolare del'istituto di diritto internazionale di Gand, in Belgio. Egli non ha voluto fornire maggiori dettagli sulla sua nomina, perché "le trattative sono ancora in corso". Rao ha eluso qualsiasi domanda riguardante la scelta del terzo giudice del tribunale. Lo stesso ha fatto Elizabeth Wilmshurst, la giurista britannica scelta dalla Svizzera. A sua volta interpellata dall'ATS, questa ha risposto che sarebbe per lei "inappropriato" rispondere a domande sul tribunale arbitrale. La corte arbitrale dovrà valutare le circostanze dell'arresto di Hannibal Gheddafi, figlio del leader libico Muammar Gheddafi, e della moglie Aline avvenuto il 15 luglio 2008 a Ginevra. ATS
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