
Il processo contro il comandante della polizia cantonale vallesana Christian Varone, che si sarebbe dovuto aprire oggi è stato aggiornato al 19 marzo, ossia dopo il secondo turno dell'elezione al consiglio di Stato vallesano alla quale è candidato. L'informazione è stata data tramite Twitter dai giornalisti Arnaud Bédat, dell'Illustré, e Mehmet Gultas, della radio-televisione svizzera romanda (RTS). Secondo Bédat, il giudice aveva inizialmente aggiornato il processo al 5 marzo ed ha poi accettato una richiesta dell'avvocato di Varone di fissarlo due settimane più tardi. Il processo non si terrà così prima del secondo turno dell'elezione al Consiglio di Stato vallesano, previsto domenica 17 marzo. La seconda udienza - lo scorso 27 novembre - era stata rinviata per una questione di perizia. I giudici, trovandosi di fronte a due analisi contraddittori sul valore della pietra ritrovata nei bagagli di Varone, hanno chiesto un rapporto universitario su queste perizie. ATS
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

