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Estero
Vicenda UBS-USA: governo e UBS su banco imputati, rassegna stampa
Redazione
16 anni fa

All'indomani della pubblicazione del rapporto delle Commissioni della gestione del parlamento sulla vicenda UBS, la stampa prende oggi di mira il Consiglio federale e la banca all'origine della crisi. Commissione parlamentare d'inchiesta (CPI) o persino azioni in giustizia vengono reclamate a gran voce. Il rapporto presentato ieri è "devastatore", le frasi che contiene sono "dure", mostrano un ministro delle finanze Hans-Rudolf Merz che agisce come se fosse "autistico": questi i commenti estremamente severi che si possono leggere sui quotidiani elvetici. Quel che emerge è "un'immagine del fallimento del Consiglio federale come organo e del ministro delle finanze in particolare", scrive il "Tages-Anzeiger". Come nella vicenda Gheddafi, per la "Berner Zeitung", Merz "si è sopravvalutato". Il liberale-radicale "non è all'altezza per affrontare sfide delicate e la pressione mediatica", deplora il giornale bernese. "Deve quindi dimettersi", ne deduce l'"Aargauer Zeitung". La stampa svizzerotedesca non è tuttavia unanime su un'eventuale commissione parlamentare d'inchiesta. Se la "Neue Zürcher Zeitung" la ritiene necessaria e il "Tagi" auspica persino "una causa civile contro UBS", la "Berner Zeitung" dubita che una CPI possa far piena luce sulla vicenda ed incitare l'istituto bancario a una maggiore trasparenza. Anche in Romandia, l'istituzione di una commissione d'inchiesta non è considerata da tutti la panacea di ogni male. Secondo "Le Temps", il "tabù è talmente resistente" che una commissione d'inchiesta non basterebbe a "fare emergere tutta la verità". Per "La Liberté", invece, una CPI è auspicabile: "è giunto il momento di sottoporre UBS a uno scanner impietoso". Per "Le Temps", la responsabilità incombe collettivamente alla "stragrande maggioranza del mondo politico e degli ambienti economici". Anche il "Quotidien jurassien" mette gli ex dirigenti della grande banca sul banco degli imputati: "Non è troppo tardi per chiedere dei conti a coloro che si sono riempiti le tasche con l'indecente sistema dei bonus e con soldi guadagnati troppo facilmente". ATS

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