
Il cineasta francese Laurent Herbiet sta lavorando a un film sui retroscena del Vaticano e sulla vicenda Tornay: le riprese dovrebbero iniziare tra un anno, con la speciale consulenza del giornalista italiano Gianluigi Nuzzi. Lo ha rivelato ai media francesi Loull Production, la società di produzione che segue il progetto, in associazione con l'italiana Urania Pictures. Nel cast figureranno Kristin Scott Thomas, André Dussollier e Sergi Lopez, insieme a un attore italiano "di primo piano", il cui nome non è però ancora stato svelato. Le riprese si svolgeranno a Roma e nella Svizzera romanda. Sono in corso trattative per un'eventuale coproduzione elvetica. Sarà, spiega la produzione, un "thriller politico", ambientato in Vaticano "in un momento cruciale: il papa è morente. Chi si impadronirà del trono, regnerà su una delle istituzioni finanziarie più potenti e più opache che ci siano". Una guerra di successione nel mezzo della quale "una donna tenterà di far luce sulla morte del figlio, una giovane guardia svizzera". La pellicola ricalcherà in parte la vicenda di Cédric Tornay, la giovane guardia svizzera che nel 1998 ha ucciso in Vaticano il comandante Aloïs Estermann e la consorte. Il 4 maggio del 1998, verso le 21.00, qualche ora dopo essere stato nominato capo della guardia svizzera vaticana, Aloïs Estermann, 43 anni, era stato trovato ucciso da colpi di arma da fuoco nel suo appartamento di servizio nella caserma delle guardie svizzere. Accanto a lui c'erano il corpo della consorte, Gladys Mezza Romero, d'origine venezuelana, e quello del vice-caporale Cédric Tornay, di 23 anni. Il giorno seguente, senza attendere i risultati completi delle autopsie in corso, la Santa Sede ha indicato ufficialmente che Cédric Tornay aveva ucciso il comandante e la moglie "in un eccesso di follia". L'allora direttore della sala stampa vaticana, monsignor Joaquin Navarro-Valls, ha affermato che il giovane riteneva che i suoi meriti non fossero sufficientemente considerati e aveva espresso ai suoi compagni la propria amarezza per non figurare nella lista di coloro che sarebbero stati decorati il 6 maggio, in occasione del tradizionale giuramento delle guardie svizzere. Herbiet è stato co-sceneggiatore degli ultimi due film di Alain Resnais, "Les Herbes folles" e "Vous n'avez encore rien vu", e ha realizzato nel 2011 il suo primo lungometraggio, "Mon colonel", sulla guerra d'Algeria. ATS
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