
Lucille Hunkeler, la madre del piccolo Ruben fuggita nel 2004 in Africa e da poco tornata in libertà dopo essere stata incarcerata in Italia, si è espressa per la prima volta pubblicamente sulla vicenda, affermando - in un'intervista alla tv svizzero-tedesca - che si batterà per ottenere il diritto a visitare il figlio, affidato dalla giustizia al padre, il medico sportivo Stefano Bianchi. La fuga in Africa "non è stata irresponsabile" e Ruben ha vissuto l'esperienza "come se fosse un'avventura", ha affermato la Hunkeler, 32 anni, che ha la doppia cittadinanza svizzera e italiana. Arrestata a fine ottobre dalla polizia del Mozambico in collaborazione con l'Interpol ed espulsa verso l'Italia per violazione alle leggi sull'immigrazione, la donna - che durante la latitanza ha avuto altri due figli - ha indicato di aver inoltrato, quando ancora si trovava nel carcere romano di Rebibbia - una richiesta per ottenere il diritto a visitare Ruben: dalla giustizia italiana finora non ha ricevuta risposta. ATS
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