
La Camera dei deputati brasiliana ha approvato un controverso disegno di legge che consente la castrazione chimica per le persone condannate per abusi sessuali su minori. La misura, che dovrà essere discussa al Senato, prevede l'uso di "farmaci che inibiscono la libido", regolamentati dal ministero della Salute, secondo l'emendamento presentato dal deputato Ricardo Salles, alleato dell'ex presidente di destra, Jair Bolsonaro. Il progetto è stato approvato con 267 voti favorevoli, 85 contrari e 14 astensioni, con il sostegno dei partiti di destra moderata e di estrema destra. Tra le disposizioni c'è anche la creazione di un registro pubblico dei condannati per questo tipo di reati, che conterrà fotografie e informazioni personali. Questo registro sarà gestito dal Consiglio nazionale di giustizia (Cnj), l'organismo responsabile della supervisione della trasparenza giudiziaria nel Paese.

