
Via libera dal Parlamento europeo al testo che chiede la sospensione immediata di tutti i lavori legislativi relativi al Qatar. Il testo votato in seguito ai sospetti di corruzione da parte del Qatar e sulla necessità di trasparenza e responsabilità nelle istituzioni europee è stato adottato con con 541 voti a favore, 2 contrari e 3 astenuti.
Indagine in tandem tra giustizia belga e Parlamento
Gli inquirenti belgi e i servizi del Parlamento europeo "sono in costante dialogo tra loro, l'indagine si è svolta in tandem, ma le informazioni mi sono arrivate la mattina del 9 dicembre". Lo ha detto la presidente dell'Eurocamera, Roberta Metsola, in conferenza stampa al vertice Ue. "Abbiamo agito immediatamente, non solo nel mettere i sigilli agli uffici" delle persone indagate "e con la revoca dell'immunità" ove richiesto, "ma anche con le decisioni che devono essere prese per procedere con le perquisizioni. Non c'è stato momento in cui da parte del Pe non vi sia stata collaborazione fisica, politica o legale", ha evidenziato. Metsola ha sottolineato che per quanto riguarda "l'accordo sull'aviazione tra Ue e Qatar, siglato ad ottobre 2021, il processo di ratifica deve essere completato. Solo quando i Paesi membri l'avranno ratificato, il Parlamento sarà consultato per dare il suo consenso".
Inchiesta in Grecia su Eva Kaili
Nel frattempo, la procura di Atene ha aperto un'indagine penale sull'ex vicepresidente del Parlamento Ue, Eva Kaili, per corruzione e riciclaggio di denaro in relazione a fatti diversi da quelli su cui sta lavorando la magistratura belga. Lo scrivono i media greci. Il decreto d'urgenza per l'esame preliminare è stato emesso dal procuratore finanziario, Christos Bardakis, il quale ha incaricato i suoi due procuratori aggiunti di richiedere direttamente alle autorità giudiziarie Bruxelles, attraverso l'assistenza giudiziaria, in collaborazione con il membro nazionale di Eurojust per la Grecia, copia del fascicolo del caso che riguarda l'eurodeputata.

