
Come preannunciato nei giorni scorsi, l'amministrazione Biden ha approvato la vendita a Taiwan di armi per 1,1 miliardi di dollari.
Il pacchetto, ha annunciato il Dipartimento di Stato, comprende 60 missili antinave Agm-84L Harpoon Block II per 355 milioni e 100 missili aria-aria Aim-9X Block II Sidewinder per 85,6 milioni, oltre a 655,4 milioni per l'estensione di un contratto per la sorveglianza radar.
La reazione cinese
Non si è fatta attendere la risposta di Pechino. La Cina ha minacciato gli Stati Uniti di "contromisure" se non rinuncerà alla vendita di armi. Intanto Pechino continua a inviare navi e portaerei nello Stretto di Taiwan, dopo la visita della speaker della Camera Usa, Nancy Pelosi.
"La Cina adotterà risolutamente le contromisure legittime e necessarie alla luce della situazione", ha affermato il portavoce dell'ambasciata cinese a Washington Liu Pengyu in una nota.

